Finalmente una SPAL che reagisce e convince: la squadra allenata da Stefano Di Benedetto vince con merito una partita complicata, giocata su un campo pesante e soprattutto contro i propri fantasmi, dopo settimane di contestazioni, delusioni e prestazioni lontane da ciò che ci si aspettava. Complice il pareggio del Mezzolara sul campo del Fratta Terme, prossimo avversario dei biancazzurri mercoledì 21 nel recupero della 18ª giornata, la SPAL si porta ora a sole due lunghezze dai bolognesi in classifica. L’allenatore spallino commenta così la vittoria ai danni del Massa Lombarda:
PARTITA – “Credo che oggi abbiamo fatto una bella prestazione al cospetto di un avversario fastidioso e ben schierato. I ragazzi sono stati veramente bravi e hanno avuto un buon approccio alla gara, siamo partiti bene con quel palo preso da Cozzari e poi abbiamo subito trovato l’1-0, concludendo il primo tempo in vantaggio. Purtroppo l’1-1 è arrivato in un momento in cui non ce l’aspettavamo per come stavamo giocando e per i pochi rischi che avevamo corso a inizio ripresa. Per fortuna siamo stati bravi a reagire ritrovando il vantaggio e poi chiudendo definitivamente la gara con Carbonaro. Grinta, carica agonistica e convinzione sono tutte caratteristiche che i miei ragazzi possiedono, ma che però in alcune gare non sono riusciti a dimostrare. Oggi il campo pesante richiedeva di battagliare, vincere i contrasti e di arrivare prima sulla palla. Abbiamo dovuto lottare per difendere il risultato che abbiamo costruito durante la partita”.
FORMAZIONE – “Piccioni e Carbonaro subentrando hanno portato un gol a testa. Avendo gare ravvicinate penso che oggi fosse importante gestire le forze in base all’avversario e alla partita. Sapevo che con il loro ingresso in campo potevamo avere una spinta diversa là davanti e così è stato. Sono contento della prestazione sia di chi ha iniziato la gara da titolare sia dei vari subentrati”.
INFORTUNATI/SQUALIFICATI – “Mercoledì rientrano Senigagliesi e Mambelli che sono due calciatori importantissimi per questa squadra. Domani recuperiamo con una giornata di scarico e poi martedì saremo in campo per preparare la partita. Senigagliesi e la SPAL non meritavano la sua squalifica per quell’episodio che nasce l’anno scorso in un’altra società, noi non c’entriamo nulla. Cozzari ha ricevuto una testata e ha un bernoccolo, spero che con un po’ di ghiaccio e riposo il tutto possa essere smaltito nel giro di due giorni”.
SPIRITO – “Penso che i tifosi abbiano apprezzato lo spirito dei ragazzi e la loro voglia di battagliare. Oggi sono stati venti guerrieri che hanno dato tutto per portare a casa il risultato. Il pareggio del Mezzolara ci ha permesso di recuperare altri due punti. Dobbiamo restare fiduciosi e positivi: la strada è ancora lunga e abbiamo bisogno di tutti. Nelle ultime 21 partite ne abbiamo persa solo una: è vero, ci sono state 4 o 5 prestazioni negative che abbiamo sempre riconosciuto. Può darsi che la finale di Coppa conquistata con grande forza mercoledì scorso abbia acceso una scintilla nei ragazzi, che ora vogliono regalare altre gioie ai tifosi. Forse è il momento giusto per compattarci e inseguire l’obiettivo in tutti i modi possibili”.
SPOGLIATOIO – “Bisogna conoscere punti di forza e fragilità di uno spogliatoio. Abbiamo parlato singolarmente con ogni giocatore per capire cosa migliorare e cosa fare di più per sistemare ciò che non funzionava. Parlare e confrontarsi è fondamentale. Il ruolo dell’allenatore è complesso: quando qualcuno non riesce a rendere al meglio a volte bisogna essere duri e, nella partita successiva, anche scegliere di lasciarlo in panchina”.








