foto Rubin

Se i giocatori se le sono date in campo, con ben otto ammonizioni e tanti falli (molti non fischiati), per i protagonisti Fratta Terme-SPAL 0-0 è proseguita anche dopo il fischio finale, con Gallo e Carbonaro espulsi dal non brillante arbitro Diomaiuta di Salerno a partita terminata. In questo clima concitato è toccato al mediano Leonardo Mazza, anche lui finito sul taccuino dell’arbitro per presunta simulazione in area, presentarsi di fronte ai giornalisti presenti al “Vasco Spazzoli”.

PARTITA – “Non era facile giocare su questo campo: non si stava in piedi. Il fraseggio era impossibile. Ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, nei duelli, nella corsa e nell’intensità, senza mai mollare, ma purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato”.

ARBITRO – “C’era un rigore non dato su di me nel finale di primo tempo. Avevo la palla sul sinistro dentro l’area, non avevo ragione per non stare in piedi: stavo per tirare ma sono stato toccato. Ultimamente ci capita troppo spesso che non ci fischino falli del genere dentro l’area. Ho ancora un segno sulla tibia, l’ho detto più e più volte al direttore, che invece mi ha ammonito per simulazione. Vorrei tornare indietro, ma guardiamo avanti”.

PROSSIMA PARTITA – “Adesso prepariamo la partita di domenica col Medicina. Dovremo spingere al massimo senza lasciare altri punti indietro. I tifosi ci sostengono sempre, nel bene e nel male, e noi li possiamo solo ringraziare per questo. Non è normale vivere un’esperienza di tifo del genere in Eccellenza. Quando le cose vanno male loro restano con noi e siamo noi che dobbiamo portarli dalla nostra parte con prestazioni positive, perché quando le facciamo l’ambiente ci carica e ci trascina”.

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