Il 2-2 tra SPAL e Medicina Fossatone tiene i bolognesi incollati alla SPAL (-2) in classifica, con il Mezzolara capolista che scappa a +6. Se il risultato scuote in modo vitale l’ambiente ferrarese, sull’altra sponda non può che essere soddisfatto l’allenatore degli ospiti Fulvio Assirelli, che nella sala stampa del “Paolo Mazza” offre la sua prospettiva su una partita in cui la sua squadra è passata due volte in vantaggio.
PARTITA – “Andare a casa con l’amarezza era qualcosa di impensabile prima di giocarla, ma va comunque bene anche così. Sapevamo che sarebbe stata difficile, e in una situazione del genere ancora di più, ma sono contento dei ragazzi e soprattutto di come hanno approcciato la sfida. È stata una settimana dispendiosa, con tre partite, e confrontarsi con giocatori che vivono il calcio ‘vero’ non era così facile. Da avversario vi dico che l‘atteggiamento della SPAL è stato quello giusto per vincere la partita, anche se personalmente non sono un grande amante del possesso palla: a me piacciono le squadre concrete”.
CAMPIONATO – “L’obiettivo per il Medicina Fossatone non erano i playoff, quindi non posso che essere molto contento della posizione in classifica dei nostri ragazzi. Sono soprattutto stupito dalla velocità di crescita di questa squadra. Tornando a oggi, mi ritengo un romantico: all’andata (vinta 1-0 dai giallorossi, ndr) sicuramente i tre punti non sono stati stra-meritati, mentre oggi avrebbero potuto anche starci. Siamo molto contenti di essere venuti in un ambiente come questo, bellissimo, contro una squadra forte, a giocarcela”.
LOTTA SPAL-MEZZOLARA – “Io non credo che il Mezzolara sia più squadra della SPAL come altri hanno detto, ma credo che sia fortissimo. Voi avete giocatori di spessore maggiore, ma loro hanno i giocatori migliori dell’Eccellenza e sono abituati a fare questa categoria. L’anno scorso dovevano vincere il campionato, non ce l’hanno fatta, e sono cresciuti. In estate hanno assemblato una grande rosa, completa in ogni ruolo e con la panchina lunga, e sono vogliosi di vincere. Poi va detto che contro la SPAL è tutto bellissimo e tutti cercano di farle lo sgambetto, cosa che mentalmente con altre squadre è più complicato fare. La SPAL invece ha il vantaggio di giocare sempre su campi ‘eccezionali’ e quindi è privilegiata rispetto al Mezzolara. Ma alla fine dei conti, dipenderà tutto da voi”.
DIFFERENZA TRA GIOCATORI DI D E DI ECCELLENZA – “Noi quest’estate abbiamo deciso di ingaggiare prima gli uomini e poi i giocatori. Io ho bisogno di allenare giocatori affamati, e lo stanno dimostrando. Giocatori di serie D li abbiamo anche noi, ma gli ho chiesto di non adattarsi alla categoria: se ti adatti alla categoria non rendi per quello che vali”.








