foto Rubin

Una partita approcciata con il piglio giusto, il meritato vantaggio con il primo (bel) gol stagionale di Mazza, e poi il rosso diretto a Giacomel che rischiava di far scivolare via dalle mani una vittoria che sembrava potenzialmente scritta. Alla fine dei 95 minuti al “Bruno Bucci” di Russi però arrivano tre punti importanti e sofferti, che consentono di portarsi a otto punti dal terzo posto e blindare la seconda posizione. Nel post partita mister Carmine Parlato si dice soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi, capaci di compattarsi nella difficoltà e portare a casa una vittoria meritata.

PARTITA – “Nessuno si sarebbe aspettato dopo venti minuti di rimanere in dieci, almeno io. Sono stati bravi i ragazzi e abbiamo fatto una partita di grande impegno fisico e tecnico tattico, vincendo su un campo difficile. Le condizioni di quest’ultimo vanno accettate e non devono diventare un alibi, ci sta, lo avevo detto anche nel pre-gara”.

SACRIFICIO E ORGOGLIO – “Tutti si sono sacrificati per la squadra, per la città, per l’impegno che deve avere un professionista. Ringraziamo come sempre i tanti ragazzi che sono venuti anche oggi e questo è per noi segno di orgoglio e di impegno quotidiano e dobbiamo continuare così. Abbiamo vinto, abbiamo raccolto il massimo e pensiamo alla prossima”.

MODULO – “Dopo l’inferiorità numerica ho mantenuto grosso modo l’assetto, mentre nel secondo tempo ho cambiato modulo per dare più solidità dietro inserendo Mambelli e provando a tenere comunque giocatori offensivi per poter ripartire”.

CRESCITA – “Stiamo cominciando di costruire dal basso e avere dei principi precisi. Tutti devono pensare come una sola testa: nei primi 20-25 minuti si sono viste le prime trame, siamo riusciti a calciare in porta e non era facile perché comunque loro aggredivano alti. Dopo l’espulsione è cambiato tutto e in inferiorità numerica abbiamo dovuto raddoppiare, triplicare, e i ragazzi sono stati molto bravi anche individualmente. Devono sentirsi tutti titolari e nessuno indispensabile”.

ESPULSIONE – “Su un campo del genere nelle seconde palle andavamo a rinviare sopra la linea difensiva, sia noi che loro lo facevamo. In quelle situazioni c’è uno spazio-tempo da valutare per l’uscita e purtroppo c’è stata questa decisione dell’arbitro. Accettiamo la decisione, ci riposiamo e martedì ripartiamo”.

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