Una grande prestazione della SPAL consente di battere la capolista Mezzolara nello scontro diretto e di riaprire i giochi per la vittoria del campionato. Il 2-1 finale porta le firme di Paolo Carbonaro e Luca Senigagliesi, che poi si sono presentati in sala stampa per condividere le loro impressioni.
Queste le parole di Senigagliesi:
MATCH – “Oggi abbiamo avuto tutti una giornata eccezionale. Siamo partiti esattamente come ci aspettavamo in una partita così delicata: con la massima concentrazione ci siamo portati a casa il nostro obiettivo. Nel secondo tempo ci siamo un po’ coperti per avere maggiore tranquillità e poter sperare in qualche ripartenza”
PREPARAZIONE – “Durante la settimana si è respirato un clima di tensione, anche se positiva: ci siamo allenati come tutte le settimane ma la concentrazione è stata diversa e si è sentita“.
RETI – “Il mio gol era nell’aria: siamo partiti bene e con profondità; Moretti mi ha messo una bellissima palla, poi ho visto arrivare il difensore molto veloce, ho sterzato e calciato verso la traversa. Per il gol preso invece c’è stato un colpo di testa alzato da Luciani sulla traversa, poi dopo una serie di batti e ribatti la palla è rimbalzata in rete“.
PUBBLICO – “Pochissime volte mi è capitato di giocare con un’atmosfera del genere: entrare per il riscaldamento con i cori e a inizio partita col pienone è stato qualcosa di indescrivibile, sicuramente il nostro dodicesimo uomo. Credo che questo possa aver influito sul Mezzolara, ma sicuramente hanno sofferto anche la nostra performance“.

Poco dopo si è espresso così Carbonaro:
VITTORIA – “Questo era il massimo che potevamo fare in due settimane: sperare nel risultato della scorsa giornata e arrivare allo scontro diretto così, visto come si era messa la situazione, era da metterci la firma. Siamo stati bravi a sfruttare l’occasione oggi, e adesso la speranza è viva e ci aspettano altre battaglie che non possiamo sbagliare. Continuiamo così“.
CAMPIONATO – “Il campionato è livellato, ma questo si sapeva da tempo. È inutile però guardare gli altri: noi dobbiamo fare il nostro e cercare di vincerle tutte; se gli avversari saranno più bravi le vinceranno tutte anche loro e noi gli faremo i complimenti, ma da parte nostra dall’inizio alla fine dobbiamo pressare”.
GRINTA – “La forza e la grinta la trovo nell’amore per quello che faccio: amo questo sport e l’ho sempre praticato, dico sempre che se non dovessi più giocare a calcio giocherei a calcetto! (ndr. ride) Mi alleno e do sempre il massimo, ma al primo posto c’è sempre la passione“.
“Oggi la partita è stata fatta alla perfezione, o quasi. Questo ci deve essere di insegnamento per le prossime: anche se il calcio, si sa, non è un’equazione esatta, dobbiamo cercare di riproporre questo gioco a ogni partita e io ero sicuro che oggi quasi nessuno avrebbe sbagliato partita. L’importante dopo una vittoria è mantenere la continuità e speriamo di aver trovato la strada giusta senza uscire più di strada“.








