Il weekend di pausa forzata vissuto in casa SPAL è ormai archiviato e la squadra è tornata al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato. Sabato 4 aprile le porte del “Paolo Mazza” riapriranno per il derby provinciale contro il Sant’Agostino (calcio d’inizio alle 15) e non sarà una partita banale, perché i ramarri occupano attualmente la sesta posizione in classifica, appena fuori dalla zona play-off. La squadra di mister Biagi viene da un’inaspettata sconfitta interna contro la mina vagante Osteria Grande (che tre settimane fa aveva sorpreso anche il Mezzolara), ma prima era riuscita a mettere in fila quattro vittorie consecutive.
Nel pomeriggio di mercoledì 1 aprile la SPAL ha lavorato sul campo 2 del centro sportivo “G.B. Fabbri” per il secondo e ultimo allenamento a porte aperte della settimana. La preparazione verso la gara di sabato proseguirà lontana da occhi indiscreti. Nella prima fase della seduta Carmine Parlato ha impostato un esercizio sulla pressione alta, sia con palla ferma, sia con palla in movimento. Il focus principale era il duello individuale uomo su uomo in tutte le zone del campo, per permettere poi un recupero alto efficace. Anche in questa sessione c’è stato spazio per un’attività ludica, ma comunque rilevante, che consisteva nel girare 10 volte attorno al pallone con la mano posizionata sopra lo stesso, per poi calciare in condizioni di equilibrio precario.
La terza fase dell’allenamento ha riguardato perlopiù alcune soluzioni tattiche da applicare in vari contesti. In particolare Parlato ha richiesto molto spesso il cambio di campo in alternativa alle solite giocate codificate sulle fasce laterali. Questo per arginare il blocco difensivo centrale degli avversari e sfruttare la libertà dei giocatori di fascia. In conclusione c’è stata l’occasione di provare, con una parte della squadra, gli scenari offensivi più frequenti, come i cross dall’esterno. In particolare i terzini e le ali avevano il compito di mettere cross per le due punte e una mezz’ala (Prezzabile), che dovevano fare gol.
Le scelte di formazione di mister Parlato saranno sicuramente influenzate dalle assenze. Pare infatti che Giacomel sia ancora ai in dubbio, come anche Stoskovic e Ricci. Nei prossimi giorni se ne saprà di più. Di sicuro non ci sarà Casella, squalificato per somma di ammonizioni. C’è ancora qualche dubbio da sciogliere per il tecnico. La difesa potrebbe essere composta da Mazzali, Mambelli, Dall’Ara e Iglio. A centrocampo ci sarà sicuramente Mazza, con Cozzari e uno tra Malivojevic e Prezzabile ai suoi lati. Sulle corsie spazio a Carbonaro e Senigagliesi, con il ballottaggio tra Moretti e Piccioni nel ruolo di centravanti.








