Nessuno stravolgimento finale: la SPAL fa il suo dovere (seppure in ritardo) battendo 2-0 il Faenza, ma fa il suo anche il Mezzolara battendo di misura 1-0 il Sant’Agostino e vincendo il campionato. Ora per la SPAL ci saranno i playoff che inizieranno domenica 10 maggio contro lo Young Santarcangelo per la semifinale regionale.
VOTO DI SQUADRA 6,5 – La SPAL fa il suo vincendo una partita mai in discussione con un gol per tempo. I biancazzurri la sbloccano subito con Senigagliesi e inseriscono il pilota automatico senza rischiare quasi mai e cercando giusto quelle due o tre accelerate per chiudere la partita. Il Faenza non si affaccia quasi mai dalle parti di Luciani, e quando lo fa non crea problemi alla retroguardia spallina. Nella ripresa la SPAL alza nuovamente il ritmo per raddoppiare e chiudere il discorso. Due settimane dopo l’eurogol di Senigagliesi direttamente da calcio d’angolo, il raddoppio arriva con un altro gol da cineteca, questa volta di Prezzabile che calcia da prima della linea di metà campo pescando Zauli fuori dai pali. Il risultato concreto e positivo infonde ai biancazzurri quella fiducia necessaria per affrontare il mini campionato che ora li aspetta per andarsene da questa categoria.
LUCIANI 6 – Brividi sul primo intervento in cui si fa sfuggire il pallone della punizione lunga di Albonetti, fortunatamente senza conseguenze. Non sempre pulito negli interventi, perde almeno altri due palloni in presa alta tra primo e secondo tempo. Bene invece con i piedi.
IGLIO 6,5 – Prova subito a sganciarsi con una buona accelerazione. Si conferma in giornata buona con un bel lancio al quarto d’ora per l’inserimento di Ricci. Si spende generosamente in ripiego, e chiude sempre bene su Zani.
DALL’ARA 6,5 – Il duello con Bonavita è ad alta quota, ma come sempre lo vince aggiungendo anche il solito ordine difensivo.
CASELLA 6,5 – Respinge il tentativo di ribadire in porta di Borini dopo l’uscita sbilenca di Luciani. Non disdegna qualche colpo proibito per alleggerire la pressione o interrompere potenziali sviluppi pericolosi. Da rivedere il balletto con Prezzabile.
MAZZALI 6,5 – Innesca il gol del vantaggio scendendo sulla sinistra e propiziando l’assist di Carbonaro. Bene in copertura, un paio di buoni recuperi rientrando dalla fase offensiva. Si limita all’ordinario portando a casa una prestazione solida (dal 23′ s.t. MAMBELLI 6 – Pur a piede invertito si mette a disposizione per rilevare uno dei compagni che hanno raccolto più minutaggio durante tutta la stagione. Controlla la sua zona e dà il suo apporto aiutando senza strafare in proiezione).
RICCI 6 – Molto attivo fin dai primi minuti, dà battaglia a centrocampo e si butta dentro come al quarto d’ora quando trova un buon varco per arrivare in area e servire Piccioni. Fa il suo in entrambe le fasi (dal 17′ s.t. MALIVOJEVIC 6 – Entra con il piglio giusto a differenza delle recenti uscite. Si propone spesso sulla sinistra e dà una mano anche alla difesa. Alla lunga perde semplicità nelle giocate e di conseguenza anche efficacia).
MAZZA 6,5 – Tanti contrasti anche duri per recuperare il possesso. Ancora una volta conferma una lettura delle situazioni eccellente, con svariati anticipi e la capacità di trovarsi sempre al posto giusto per ribaltare l’azione. Sempre più determinante.
COZZARI 5,5 – Completa il terzetto di centrocampo mettendo gamba e fisicità. Qualche errore di eccessiva sufficienza, sbaglia anche giocate nelle sue corde e finisce per rallentare un po’ il gioco o perdere il pallone esagerando in giocate di fino. La qualità è innegabile, gli manca concretezza in alcune partite (dall’8′ s.t. PREZZABILE 7 – Subito una buona occasione con il tiro rimpallato che finisce sui piedi di Piccioni. Ingresso come sempre prezioso per imbucate e palloni ripuliti a centrocampo. Estro e genialità quando alla mezz’ora porta palla per qualche metro e poi calcia da prima della linea di metà campo trovando un eurogol clamoroso. È un fattore ed è giusto ribadirlo).
SENIGAGLIESI 7 – Pronti via e scaraventa in porta il pallone che indirizza subito la partita e fa ribollire il “Mazza”. Anche da lui qualche cross sbagliato in più del solito, ma comunque la solita arma sempre calda e pronta a fare male. In avvio di ripresa rallenta Lanzoni lanciato in porta dopo un ripiego da centometrista, poi torna a far paura con le sue fiammate in avanti ad alta velocità.
CARBONARO 6 – Dopo quattro minuti si sovrappone e mette in mezzo l’assist per Senigagliesi che sblocca la gara. Meno appariscente dei suoi giorni da trascinatore, viene comunque dentro il campo per dialogare con i compagni e trova qualche intesa interessante con Senigagliesi (dal 12′ s.t. MORETTI 6 – Da esterno fatica un po’ a trovare spazi, mentre appena viene spostato centrale torna a suo agio. Recupera lui il pallone che poi Prezzabile trasforma in raddoppio, dopodiché la partita non ha più molto da dire).
PICCIONI 6 – Per tutta la partita alterna buona sponde spalle alla porta a qualche imprecisione. Ha l’occasione per raddoppiare sul suggerimento di Ricci ma controlla perdendo l’attimo e viene murato da Brusi. In area si fa sempre trovare senza mai trovare la stoccata vincente, colpendo anche un palo in avvio di ripresa su una palla rimasta vagante in area (dal 29′ s.t. BARAZZETTA 6 – Appena entrato sbaglia la misura del filtrante per Moretti. Aiuta Iglio in difesa).
PARLATO 7,5 – Voto (anche) al suo subentro. Al netto di qualche partita di rodaggio, ha saputo dare a questa squadra una mentalità e un carattere necessari per la categoria. La sua è una SPAL capace di vincere e di farlo in qualsiasi modo e a prescindere dalla piega della partita e dal campo in cui si gioca. Ha trovato 13/14 titolari che ora sono una squadra solida e forte. Per ora è inutile parlare degli evidenti errori della società e di cosa sarebbe potuto essere se fosse stato chiamato anche solo qualche partita prima. Tredici partite di campionato, dieci vittorie e tre pareggi: lecito mantenere vive le speranze, soprattutto per come ha saputo plasmare questo gruppo e per la sua capacità di essere incisivo e determinante.








