Una rete di Iglio a metà del secondo tempo consente alla SPAL di battere 1-0 il Medicina Fossatone e di guadagnarsi il passaggio ai playoff nazionali del campionato di Eccellenza.
Per la sfida contro i bolognesi mister Parlato conferma in blocco l’undici sceso in campo contro lo Young Santarcangelo: il 4-3-3 vede Luciani in porta, Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali in difesa, Ricci, Mazza e Prezzabile a centrocampo, Senigagliesi, Piccioni e Carbonaro in attacco.
Buono l’approccio alla gara degli spallini, che nei primi minuti di gioco creano non poche difficoltà ai bolognesi con dei rapidi di cambi di fronte sugli esterni. All’11’ l’infortunio di Senigagliesi incide però sull’andamento della gara: non tanto nel canovaccio generale – che ha visto la SPAL in controllo del gioco e alla ricerca della rete – quanto nelle esecuzioni tecniche. Con un Medicina Fossatone che è parso attento a spezzare anche con durezza il gioco avversario e che ha limitato i propri velleitari tentativi offensivi a delle palle lanciate in avanti, senza troppa precisione, la fase di non possesso della SPAL è stata attenta ed ordinata. Dall’Ara e Casella hanno lavorato sui palloni lunghi lanciati dalla retroguardia giallorossa annullando l’attaccante bolognese Amaducci, e le buone distanze del centrocampo hanno consentito a Mazza, Ricci e Prezzabile di recuperare rapidamente palla. Sulle corsie esterne Iglio e Mazzali hanno vissuto un pomeriggio relativamente tranquillo visti i rari tentativi offensivi del Medicina Fossatone. Il tridente offensivo ha mosso raramente la prima pressione alta sulla linea difensiva a causa della scelta tattica dei bolognesi, ma in diverse circostanze Piccioni ha infastidito la giocata dell’estremo difensore giallorosso, e anche Carbonaro è stato attento ad alzare la pressione sulle incertezze della retroguardia bolognese.
La fase di possesso è stata propositiva, sebbene sia mancata un po’ di precisione. La costruzione dal basso è stata una costante, con la ricerca da parte della linea difensiva di attivare i centrocampisti, cercando poi un rapido coinvolgimento delle corsie esterne. In alcune circostanze è stata cercata una palla lunga su Piccioni, ma tra le due soluzioni la proposta palla a terra ha dato sicuramente maggiori frutti. Gli esterni offensivi Carbonaro e Barazzetta sono stati costantemente coinvolti negli sviluppi, ma soprattutto il numero 24 ha vissuto una gara dai due volti: quasi frenetico e quindi impreciso nel primo, decisamente più attento e determinante nella seconda frazione di gioco, quando è spesso riuscito a superare il proprio avversario nell’uno contro uno ed effettuare una giocata efficace che ha poi portato al gol di Iglio. Interessante la circolazione al limite dell’area avversaria, ma in diverse circostanze un po’ di indecisione nella giocata ha portato a mancare l’attimo per un’imbucata potenzialmente decisiva.
A conferma di quanto già detto dal campionato con i suoi 21 punti di distacco, la SPAL si dimostra troppo superiore al Medicina Fossatone e accede con merito ai playoff nazionali nei quali affronterà la Santegidiese. Il doppio confronto contro gli abruzzesi si prospetta come un impegno molto complesso per Parlato e i suoi uomini, sia in virtù di una squadra che andrà conosciuta in campo nei suoi limiti e nelle sue forze, sia perché i giallorossi aspettano la SPAL dopo un rotondo 6-0 che quasi un mese fa gli ha concesso di guadagnarsi la semifinale nazionale. Nel momento cruciale della stagione la SPAL dovrà proseguire il cammino di forza, determinazione e consapevolezza che le sta consentendo di procedere nel proprio percorso, focalizzata sull’obiettivo finale.
— Andrea Coletta, 42 anni, è allenatore UEFA B dal 2013 e negli ultimi anni ha lavorato come direttore tecnico in ambito dilettantistico.








