foto Cristiano Pedriali

Oltre al risultato sportivo da incubo arriva anche un’altra mazzata dal giudice sportivo: la SPAL – formalmente Ars et Labor Ferrara – ha ricevuto altri 3.000 euro di sanzione e un’ulteriore giornata a porte chiuse (oltre a quella ricevuta per i fatti della gara d’andata a Ferrara) per ciò che è accaduto domenica 31 maggio al “Fadini” di Giulianova.

Scrive il sostituto giudice sportivo della LND, Massimo Romeo: “Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato getti d’acqua che attingevano un assistente arbitrale sulla divisa. Lo stesso ufficiale di gara veniva fatto oggetto del lancio di 20 bottigliette d’acqua vuote e semipiene nonché di tappi di bottiglia senza tuttavia essere colpito” e “Per avere i medesimi sostenitori introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (nº 1 petardo) nel settore loro riservato“.

Nello stesso comunicato n. 480 pubblicato nella giornata di lunedì 1 giugno si dà conto anche di 100 euro di sanzione alla Santegidiese per l’utilizzo di un fumogeno all’interno del loro settore. Il viceallenatore degli abruzzesi, Andrea Censori, ha invece ricevuto una giornata di squalifica per proteste nei confronti dell’arbitro Apuzzo.

La nuova squalifica del campo, che si va ad aggiungere a quella inflitta nella settimana precedente, implica che nella peggiore delle ipotesi la SPAL dovrà disputare le prime due gare casalinghe della stagione 2026/2027 senza il proprio pubblico. Un dettaglio che rischia di pesare anche sull’eventuale campagna abbonamenti per il prossimo campionato.

Intanto nel corso della settimana la FIGC dovrebbe esprimersi nel merito del ricorso presentato dalla società lo scorso 26 maggio.

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