Altro passaggio importante per la partita dei ripescaggi in serie D alla quale la SPAL – formalmente Ars et Labor – guarda con molta attenzione. Delle 161 società che potevano presentare la domanda di iscrizione in serie D entro il 10 luglio hanno provveduto in 159. Sono rimaste fuori le due laziali Valmontone e Sora, che quindi dovranno ripartire da categorie inferiori.
Il regolamento della LND prevede che il campionato 2026/2027 abbia un totale di 162 partecipanti divise in 9 gironi da 18 squadre. Considerato che il Foggia si è iscritto in serie D ma solo per formalità in attesa di essere riammesso in serie C (a causa dell’estromissione della Ternana) i vuoti da colmare attraverso i ripescaggi diventerebbero momentaneamente 4. Ma il numero potrebbe salire ulteriormente dopo i controlli Co.Vi.So.D (Commissione di Vigilanza sulle Società di serie D), il cui responso è atteso entro il 17 luglio. In caso di bocciatura le società potranno ricorrere e riceveranno risposta entro il giorno 28. In quella data la LND emetterà i verdetti definitivi.
Secondo Valerio Caprino, fotografo ed esperto di calcio dilettantistico, ci sono diverse società che hanno presentato la domanda di iscrizione ma che rischiano di non superare i controlli. Tra queste ci sarebbero Fasano, Siracusa, Enna, Trapani e Certosa. A Ferrara ovviamente si guarda con fiducia a queste indiscrezioni col principio del mors tua vita mea, ma non è affatto detto che un’altra manciata di esclusioni possa essere sufficiente per far ammettere la SPAL in serie D.
Le ipotesi di graduatoria stilate dallo stesso Caprino e da altri osservatori abituali del panorama dilettantistico italiano collocano infatti la SPAL in fondo a una lista che vedrebbe in prima fila Lascaris (Eccellenza), Imolese (serie D), Fiorenzuola (Eccellenza) e Derthona (serie D) per via del meccanismo dell’alternanza 1:1 tra squadre di Eccellenza e retrocesse dalla serie D. Sfortunatamente l’Ars et Labor sconta l’assenza di una storia connessa alla propria matricola federale (risalente a luglio 2025) e davanti ai biancazzurri si piazzano realtà di Eccellenza meno conosciute, ma più consolidate nel tempo, come Grassina, Ilvamaddalena e Kamarat.
Le graduatore per i ripescaggi in serie D vengono infatti formate attraverso un meccanismo di attribuzione del punteggio diviso tra otto voci che prendono in considerazione bacino d’utenza, meriti sportivi, anzianità di affiliazione, impianto sportivo e settore giovanile. A causa dell’affiliazione datata 2025 l’Ars et Labor parte inevitabilmente svantaggiata a causa della sostanziale assenza di storia sportiva e anche l’eventuale ricongiungimento col marchio storico (e quindi la denominazione SPAL) non cambierebbe la situazione in quanto il riferimento principale sta nella matricola FIGC.








