Dopo un’altra estate costellata di vicende extra-campo la SPAL è tornata in campo, battezzando il precampionato 2026/2027 con un agevole successo sul Rovigo, squadra che milita nel campionato di Promozione. 4-1 il risultato finale contro i veneti, con i gol che sono arrivati tutti nel secondo tempo.
La SPAL è sembrata in un buona forma fisica, ma con l’organico ancora da completare come testimonia la distinta di gara composta da 11 titolari, 5 riserve “senior” e altri quattro ragazzi classe 2009 per allungare la panchina. Assente Giacomel.
Anche per questi motivi le novità tattiche sono scarse: la SPAL si schiera con il 433 già praticato nella scorsa stagione puntando molto sul gioco sulle fasce. Difesa e centrocampo appaiono, almeno ad una prima occhiata superficiale, ben collaudati e in sintonia, mentre il reparto offensivo resta forse quello in cui manca ancora qualche elemento dal peso specifico importante.
Nel primo tempo sono i biancazzurri a fare la partita, con il Rovigo che attende la propria occasione per colpire in contropiede. La fascia più calda è quella di sinistra, con Montanaro che mette due bei cross: il primo trova Ricci, che appoggia in porta producendo un grande intervento del portiere rodigino Bala. Il secondo cross di Montanaro invece è per Valenti, che tenta la rovesciata e colpisce il palo. Da segnalare anche un’ammonizione per Ricci per un battibecco con il numero nove avversario, Djowo.
È nel secondo tempo invece che vengono segnati tutti i gol: la SPAL colpisce due volte nei primi cinque minuti, prima con Valenti e poi con De Grazia, a seguito di due buone triangolazioni con Gabriele Mazza. Poi è ancora De Grazia a buttarsi caparbiamente su un errore della difesa veneta, scartando il portiere e siglando la sua personale doppietta. Chiude le marcature per i biancazzurri il centrocampista Edoardo Monza, con un colpo di testa di rapina su corner. Per il Rovigo, è Magoni a segnare il gol dell’orgoglio, con una bella girata dopo essere stato servito con un bel pallonetto.
La partita si conclude con il saluto fra le due squadre, e poi con quello al pubblico, stoico a resistere sotto il caldo torrido di agosto.
Ammoniti: Ricci (S).
Note: giornata soleggiata ed estremamente calda; campo in buone condizioni. Angoli: 4-0. Giocati due tempi da 40 minuti con interruzioni per l’idratazione dei calciatori. Circa 250 spettatori.


