A Copparo la SPAL conquista la terza vittoria di fila del suo precampionato, archiviando la pratica con un gol su rigore di Federico Alonzi. Non è stata una partita ricca di emozioni, ma l’importante era mettere altri minuti nelle gambe, sconfiggendo la stanchezza fisica e il forte caldo. Dal canto suo il Copparo, che si prepara ad affrontare il campionato di Promozione con ambizioni di primato, non ha mai smesso di provarci, dimostrando di poter dire la sua anche contro formazioni superiori nell’organico. Nel post-partita c’è stato modo di ascoltare le considerazioni di mister Carmine Parlato.
PARTITA – “Non è stata una partita giocata con velocità e intensità, ma al 12 agosto mi viene anche difficile pretendere brillantezza. Ho voluto dare minutaggio un po’ a tutti i giocatori anche per farmi un’idea sulla titolarità della rosa: ho un’idea un po’ più chiara, ci sono stati molti errori ma tutti si sono impegnati molto. C’è stanchezza nelle gambe che fa perdere la lucidità necessaria. Non è stata una partita bella da vedere, ma questo fa parte del gioco e io sono vicino ai miei ragazzi; dobbiamo fare in modo di essere più bravi anche quando si è stanchi“.
“Oggi abbiamo fatto meno bene ma abbiamo comunque portato a casa il risultato: da una parte questo è l’aspetto positivo che mi porto a casa, dall’altro lato ribadisco che la prestazione non mi è piaciuta“.
ALIU – “Sicuramente sono molto soddisfatto di questa operazione, anche se anche lui ha una condizione fisica da migliorare. È arrivato da un paio di giorni, ho cercato di metterlo in campo per 45 minuti, ha fatto buone cose ma come nelle bande, se tutti suonano male, anche il migliore dei violini non riesce a ben figurare. La cosa più importante è che tutti abbiano finito la partita e che ognuno sia uscito sulle sue gambe. Il grosso del lavoro è fatto, ora si inizia a velocizzare la manovra. Oggi hanno prevalso la stanchezza e il caldo, per entrambe le squadre“.
MERCATO – “Ne parlerò con la società, qualcosina manca, ma parliamo di dettagli. Farò il punto della situazione con la società sicuramente“.
FORMAZIONE – “Penso sia stato giusto dare a tutti quanti possibilità di giocare, soprattutto per capire chi riesce a dare il meglio a inizio partita e chi magari è più efficiente a partita in corso. qualcosa è sicuramente da rivedere, ma vedere che tutti sono riusciti a fare 60/70 minuti è molto positivo. Doppio centravanti? Ci sto pensando, ma al giorno d’oggi ancora è tutto da decidere. Io sono soddisfatto del lavoro svolto e di aver conosciuto meglio i nuovi giocatori arrivati”.
ha collaborato Enrico Baroni


