Mancano due settimane al debutto in campionato della SPAL, previsto per domenica 30 agosto, e seppure la squadra mostri una fisionomia già riconoscibile resta ancora qualcosa da fare per integrare l’organico. Il primo a riconoscerlo è Carmine Parlato, allenatore-manager, a margine dell’amichevole di Copparo: “Ne parlerò con la società, qualcosina manca, ma parliamo di dettagli. Farò il punto della situazione con la società“.
In questi giorni di riposo (gli allenamenti riprenderanno lunedì 17) il tecnico e i dirigenti avranno modo di ponderare ulteriormente sulle ultime mosse, tenendo comunque presente che il mercato dei dilettanti ha molti meno vincoli di quello professionistico e le operazioni si possono imbastire anche in tempi molto brevi.
L’inaspettata separazione con Munaretto ha aperto una casella a centrocampo ed è lì che probabilmente la SPAL intende intervenire, possibilmente con un elemento in grado di svariare tra centrocampo e attacco. Sull’eventuale ritorno di Mattia Cozzari (1999), che è ancora svincolato, la società pare un po’ freddina e dopo i primi colloqui la trattativa si è sostanzialmente arenata. Va da sé che il centrocampista di Portomaggiore vedrebbe di buon occhio un ritorno in biancazzurro, seppure nel contesto di un reparto che a oggi sembra più competitivo rispetto allo scorso campionato grazie agli ingaggi di Molossi, Monza e Foresta. Ma i 7 gol messi a segno e la duttilità dimostrata sono pur sempre un biglietto da visita al quale Parlato non può rimanere del tutto indifferente.

Negli ultimi giorni si è poi materializzata la possibilità di un altro ritorno, quello di Jacopo Ferri (1995). I più attenti lo ricorderanno in biancazzurro nella stagione 2015/2016, quando giovanissimo fece una manciata di presenze (e due gol) nella SPAL di Semplici che conquistò campionato e Supercoppa di serie C. All’epoca Ferri era sotto contratto con la Roma – dove si era fatto notare con la Primavera – e ripartì in prestito nell’estate 2016 in direzione Messina. Inizialmente attaccante esterno, nel corso del tempo Ferri è sceso progressivamente di categoria e si è trasformato in una mezzala d’inserimento che può svariare anche sulla trequarti, oltre che ricoprire il suo ruolo originario.

Nelle ultime quattro stagioni ha giocato nell’Eccellenza laziale con Certosa, Pomezia e Formia, mettendo a segno complessivamente 34 gol, segno che l’indole da attaccante non è certo svanita. Una chiacchiera preliminare c’è stata e lo conferma anche il “segnale” che il giocatore ha mandato via social media nella giornata di venerdì 14 agosto, pubblicando su Instagram la foto di una sua esultanza in maglia biancazzurra. Ferri è rimasto affezionato all’ambiente spallino e lo ha rimarcato anche in un’intervista di fine 2024 a Tridente Podcast.
Resta da vedere se la dirigenza vorrà garantirsi un altro potenziale titolare (come possono essere Cozzari e Ferri) oppure puntare su un altro elemento complementare com’era in origine Munaretto.
Con tutta probabilità quello di centrocampo non sarà l’unico settore nel quale Parlato vorrà inserire un rinforzo. In difesa manca un’alternativa per non ritrovarsi ad attingere dalla Juniores nelle situazioni di emergenza. Resta poi da sbrogliare la situazione di Giacomel, sotto contratto per un altro anno ma evidentemente ai margini del progetto tecnico dopo gli arrivi di Viscovo e Fratti.



