foto Rubin

Alessandro Giacomel ha inviato alla nostra redazione un messaggio per congedarsi dall’ambiente spallino nel giorno in cui la sua cessione all’Imolese è diventata ufficiale. Lo riportiamo integralmente.

Ciao SPAL. Mi sento di ringraziare i tifosi per l’accoglienza, la squadra dell’anno scorso e anche quella di quest’anno perché tutti mi hanno fatto sentire parte di un gruppo e di una piccola grande famiglia. Mi dispiace di non essere riuscito a dare pienamente il mio contributo la scorsa stagione, mi prendo le mie responsabilità. Da quelle non scappo di certo. Purtroppo sono stato condizionato da tante situazioni che la gente non solo non sa, ma nemmeno immagina. Sono arrivato l’anno scorso grazie a Mirco Antenucci: una persona seria, una persona senza la quale sarei rimasto comunque titubante sullo scendere di due categorie. Dopo un mese che lui ‘se n’è andato ed è iniziato un insieme di cose che non sto qui a raccontare, ma che hanno avuto del surreale. Preferisco però non dire più nulla al riguardo“.

Anche per questa piccola parte di inizio stagione preferisco non dire assolutamente niente. Parlo solo con i tifosi e dico che mi dispiace di non aver reso come avrei dovuto. Ma purtroppo alcune situazioni mi hanno letteralmente destabilizzato. E no, non parlo delle ‘pressioni’ di cui parlavano i giornali sul giocare al Mazza. Quello è stato fantastico, auguro ai tifosi di tornare dove meritano e ai ragazzi della squadra dico di non dare nulla per scontato e dare tutto. Il resto verrà da sé. Nonostante tutto sono orgoglioso della persona che sono e di come mi sono comportato in una situazione, che con il calcio, francamente, aveva veramente poco a che fare, se non nulla. Ci tengo a salutare tutti gli addetti ai lavori che dietro le quinte mandano realmente avanti tutto. Una menzione a Luca Pozzoni che ringrazio per tutto quanto per la persona che è, oltre che per la disponibilità che ha sempre dimostrato nei miei confronti. E soprattutto grazie a Mirco Antenucci, persona seria che merita ben altro che quello a cui è stato costretto. Un saluto ai tifosi spallini e in bocca al lupo per tutto. Un abbraccio forte e grazie di tutto“.

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