Era necessario ripartite con una vittoria immediata e la SPAL ha sbrigato la pratica Castellarano con una partita solida sul lato difensivo e propositiva sul quello offensivo. Nei quattro gol segnati hanno lasciato il segno anche Federico Alonzi e Simone Mazzali, che in sala stampa hanno confermato le difficoltà di impostare la propria partita nel primo tempo contro la formazione reggiana.
ALONZI – “Purtroppo questa è la categoria: quando gli avversari giocano contro di noi si impegnano sempre moltissimo. Le difese sono molto chiuse e ci rendono la vita difficile. Siamo stati bravi però a vincere”.
“Il mio gol dopo 4-5 secondi penso possa rientrare tra i record nella storia del calcio (ride, ndr). Sono sorpreso anche io, ma meglio così per me e per la squadra. Non possiamo avere inciampi: l’attenzione deve essere massima e per questo il mister ci ha tenuti svegli con le sue indicazioni. Sappiamo dove giochiamo e per cosa combattiamo, quindi non possiamo scherzare. Pareggiare in casa non è ammissibile”.
“Ho un ottimo rapporto con Aliu, spero di poter giocare ancora con lui in attacco. Non abbiamo una competizione aperta per il conto dei gol: l’importante è la squadra e vincere tutti insieme”.

MAZZALI – “Era da più di un anno che non facevo gol e aiutare la squadra con questa rete mi ha reso molto felice. Nel primo tempo eravamo molto lunghi e davanti eravamo molto lucidi, però poi siamo riusciti ad aggiustare la partita”.
“Se devo trovarmi un difetto mi viene da dire che sono una persona che pensa tanto mentre gioca, che si sente molto giudicata dagli altri e che talvolta ha molta paura di sbagliare. Questo si vede anche mentre sono in campo, perché spesso prendo delle decisioni sbagliate. Quindi penso sia normale che il mister cerchi sempre di darmi indicazioni e motivarmi, è un aspetto sul quale sto lavorando ogni giorno, dentro e fuori dal campo e spero di poterlo migliorare. Il pubblico mi aiuta tantissimo invece, perché quando attacchiamo verso la Curva è sempre una grandissima emozione”.


