foto Rubin

Con i quattro gol rifilati al Castellarano la SPAL torna alla vittoria mettendosi alle spalle le ansie dopo il pareggio casalingo della settimana scorsa contro il Futura Fornovo Medesano. Sicuramente per i biancazzurri la settimana che verrà sarà più leggera, anche se gli aspetti sui lavorare sicuramente non mancano. Di seguito le impressioni del tecnico spallino Carmine Parlato nel post partita.

LA PARTITA – “Devo fare prima di tutto i complimenti agli avversari perché ci hanno dato filo da torcere. Dopo il vantaggio abbiamo fatto troppe ripartenze e avuto troppa fretta di andare in avanti. Abbiamo fatto una gara nervosa, ma comunque di grande attenzione e concentrazione perché volevamo la vittoria. Ci sono tante cose da correggere, ma complimenti a tutti. Il gol preso? Abbiamo sbagliato il tempo della giocata, ma è stato un calcio di rigore. Siamo comunque stati bravi a tenere l’osso in bocca, abbiamo avuto opportunità per segnare di più poi nel secondo tempo le cose sono state in discesa anche grazie all’espulsione. Valenti è stato molto sfortunato e disattento nella circostanza, ma lo conosco bene e può dare molto di più, infatti nella seconda parte della partita è stato molto bravo e un po’ fortunato”.

“Ci sono cose che facciamo bene e altre meno. Vorrei una squadra più veloce e che sappia leggere meglio cosa fare. In queste prime partite sto facendo giocare un po’ tutti e vorrei arrivare presto con una formazione e una modalità di gioco consolidata. Ho richiamato molto Leo Mazza perché vorrei avere più cambi gioco, per noi fare le giocate uno contro uno è fondamentale in modo da creare superiorità numerica. Aliu? Sicuramente è un ragazzo maturo, gli sono arrivati pochi palloni e ha fatto un grande lavoro sporco per un’ora. Alonzi è stato bravo e ha segnato subito appena entrato”.

ATTEGGIAMENTO – “Spero che questa mia indole di parlare in campo non finisca mai, altrimenti significa che questo mestiere non fa più per me. Ringrazio Dio di averla, ma io gioco con loro, faccio dal portiere all’attaccante. Ovviamente voglio avere anche della serenità ma all’inizio è giusto stimolare i ragazzi. Ci stiamo conoscendo perché è un gruppo nuovo, sono passate poche partite quindi mi viene spontaneo dare indicazioni e fare le mie verifiche. Oggi volevo che tutti fossero concentrati, le mie urla sono dovute alla poca conoscenza nelle partite ufficiali: più la mia squadra cresce, meno devo parlare io”.

“Vorrei ringraziare chi ci è stato vicino in queste due settimane di partite a porte chiuse, non vediamo l’ora adesso di giocare le prossime partite con i nostri tifosi. Sabato abbiamo l’anticipo contro lo Zola Predosa, poi penseremo alle prossime. Il livello del campionato? in queste tre partite abbiamo visto tutte squadre attrezzate, c’è molta fisicità e un atteggiamento in fase di non possesso dove le squadre  avversarie giocano nei 60 metri, mentre noi cerchiamo di sviluppare nei 100 metri”.

Nessun rappresentante del Castellarano è passato dalla sala stampa nel postpartita.

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