Un telegrafico Aniello Viscovo è stato messo a disposizione dalla SPAL per una rapida conferenza stampa nella giornata di martedì. In estrema sintesi, ecco cosa ha fatto sapere ai cronisti locali nei dieci minuti scarsi alla scrivania della sala stampa del centro “G.B. Fabbri”. Per sua stessa ammissione: “Poche parole, tanta sostanza“.
1. Pur essendo nativo di Massa di Somma (Napoli), Viscovo ha legato il suo inizio di carriera al Crotone: è entrato nel settore giovanile dei calabresi a tredici anni e da lì ha fatto tutta la trafila fino ad affacciarsi alla prima squadra nella stagione 2017/2018, stagione nella quale il Crotone era in serie A assieme alla SPAL.
2. Viscovo si considera un portiere dall’approccio aggressivo, che ama contestare le azioni degli attaccanti anche attraverso interventi che possono essere considerati rischiosi. Non disdegna avviare l’azione con i piedi, ma sa di dover fare miglioramenti a livello generale, soprattutto grazie alle nuove metodologie che si usano negli allenamenti.
3. Ovviamente Viscovo è contento di aver avuto poche occasioni per sfoderare parate decisive, sintomo del fatto che la squadra è solida e concede poco. Pur dovendo limitarsi all’ordinaria amministrazione, il portiere ha sottolineato di aver sempre tenuto alta l’attenzione nelle quattro partite giocate, perché perdere la concentrazione può significare commettere degli errori potenzialmente decisivi.
4. L’accoglienza alla SPAL è stata ottima e anche l’impatto con la città è stato positivo. Il rapporto con i ministri della difesa (Dall’Ara e Zucchini) è di grande sintonia e questo aiuta a creare sintonia anche in campo, dove è importante comunicare in modo efficace per prevenire i pericoli.
5. Pur avendo giocato diverse stagioni in serie C (84 presenze) e in serie D (127), Viscovo si ritrova per la prima volta in Eccellenza, ma è consapevole del fatto che la SPAL può essere il contesto giusto per prendere lo slancio verso nuove ambizioni: “So dove voglio arrivare“.
6. Per Viscovo la partita di domenica 27 settembre contro la Vianese può essere un test importante per capire lo stato di salute della SPAL e misurare la forza della concorrenza. C’è la consapevolezza che non sarà una partita facile, ma c’è anche fiducia nelle proprie qualità. Ma a prescindere dal nome dell’avversario bisogna riconoscere che contro la SPAL tutti giocheranno con l’obiettivo di strappare un risultato di prestigio.
7. Visto che gli avversari finora gli hanno causato complessivamente pochi grattacapi, Viscovo si diverte a sfidare in allenamento gli attaccanti che condividono con lui lo spogliatoio, in particolare Federico Alonzi e Grasjan Aliu: “Gli do un po’ di fiducia“.


