foto Rubin

Archiviata la bella vittoria in campionato con la Vianese, per la SPAL arriva l’ora della Coppa Italia regionale nella sua formula rinnovata. Si va subito all’eliminazione diretta partendo dai sedicesimi di finale e sulla strada dei biancazzurri ci sarà il Sant’Agostino, formazione che presenta tanti ex spallini (Costantino, Cavallini, Fiorini, Mayele, Occhi, Pallara) ma sta vivendo un momento difficile tra astinenza di vittorie e infortuni a raffica. Carmine Parlato, nella classica conferenza stampa della vigilia, invita comunque a tenere alto il livello d’allerta. Il calcio d’inizio è previsto alle ore 20.30 di mercoledì 30 settembre al “Paolo Mazza”.

IMPEGNO – “La Coppa Italia per noi è una competizione importante alla quale teniamo tantissimo, quindi chiedo a tutti di stare svegli. Prepariamoci bene perché dobbiamo fare in modo di interpretare la partita nel modo giusto e passare il turno“.

FORMAZIONE – “Come ho detto ai ragazzi ieri in allenamento, io non ho mai regalato niente a nessuno e quindi chi andrà in campo ci dovrà andare con lo spirito di sacrificio e farmi vedere che ha voglia di far passare il turno alla SPAL”.

“Se farò dei cambiamenti li farò in considerazione delle condizioni fisiche, perché per me sono tutti titolari. Andrà in campo la miglior squadra del momento, pur tenendo in considerazione che qualche ragazzo lo vorrò vedere dall’inizio e che qualcuno dovrà anche rifiatare dopo aver tirato a lungo la carretta. Sarà una valutazione a 360 gradi che farò nelle prossime 24 ore“.

“Nel ruolo di portiere sono sereno perché oltre a Viscovo c’è Daniel (Fratti) che si è sempre allenato bene e sta facendo in modo di mettermi in difficoltà da quando è arrivato. Potrebbe anche esserci un suo inizio, però anche lui sta nel limbo delle mie decisioni“.

RIVALSA – “Debuttare sulla panchina della SPAL perdendo la finale regionale dello scorso anno sicuramente è un ricordo negativo, però fu comunque una buona prestazione. Avevo appena conosciuto i ragazzi da pochi giorni. Speriamo di poter andare ancora più avanti quest’anno in modo da cancellare la memoria di quel risultato“.

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