foto Rubin

Vincere aiuta a vincere, ma serve di più. Si può riassumere in questa frase il pensiero di Edoardo Monza e Lorenzo De Grazia, intervenuti ai microfoni del post-gara dopo il sofferto 2-1 di Coppa Italia sul Sant’Agostino. Il successo conquistato nel finale garantisce alla SPAL gli ottavi di Coppa Italia contro lo Zola Predosa, ma ha messo alla luce ciò che manca ancora alla formazione di mister Parlato per fare il definitivo salto di qualità.

Edoardo Monza – “La squadra è partita bene e ha fatto girare bene la palla nella prima parte. Purtroppo abbiamo avuto qualche distrazione che ci è costata cara, ma siamo stati bravi a resistere fino alla fine. Vincere aiuta a vincere e la Coppa Italia per noi rappresenta una competizione importantissima e da percorrere fino in fondo, visto che vale la promozione in serie D. Sul gol devo dire grazie a Ruffo, che mi ha messo davvero una bella palla. Gli devo pagare una pizza come ho fatto con Valenti per il gol in campionato (ride, ndr)“.

foto Rubin

Lorenzo De Grazia – “Il cambio a fine primo tempo? Non è un problema: l’importante per me è migliorare di partita in partita e bisogna rispettare le scelte del mister che vengono fatte per il bene della squadra. Ammetto di essere partito un po’ a rilento rispetto alle aspettative, ma oggi ciò che contava di più era portare a casa la vittoria. Abbiamo una rosa composta da giocatori di grande qualità e nessuno ha il posto assicurato la domenica. Il gol incassato nasce da qualche ritardo di troppo nelle giocate, un aspetto su cui dobbiamo assolutamente migliorare. Siamo partiti bene nei primissimi minuti, poi però siamo calati e abbiamo concesso campo al Sant’Agostino: ci lavoreremo in settimana. Domenica ci attende un’altra partita difficile, ma scenderemo in campo con un solo obiettivo: vincere“.

Lascia un commento