foto Rubin

La SPAL esce vittoriosa dal derby locale con il Sant’Agostino in Coppa Italia di Eccellenza. I Ramarri, pur rimaneggiati a causa degli infortuni e con una formazione giovanissima, hanno fornito un’ottima prestazione di squadra, mettendo in difficoltà gli avversaria più riprese. Può essere quindi molto soddisfatto il tecnico Massimiliano Biagi, intervenuto in conferenza stampa dopo il fischio finale.

PRESTAZIONE – “Sono contento della partita che abbiamo fatto. Ci siamo presentati con una squadra molto giovane (19 anni e 8 mesi di media, ndr), con tanti giocatori nati tra il 2006, 2007 e 2008. Ho dato spazio ai nostri giovani nel primo tempo e sono contento della loro prestazione; nel secondo tempo ho poi inserito alcuni giocatori che di solito sono titolari. Tutto sommato la prestazione è stata positiva, senza quello svarione a dieci minuti dalla fine l’avremmo potuta portare ai rigori”.

REAZIONE DOPO LO SVANTAGGIO – “C’era tanta voglia nei ragazzi, dato che otto giocatori sugli undici iniziali vengono dalla SPAL, sono tifosi o vivono a Ferrara. Per loro giocare con la maglia della SPAL era un sogno: Cecchinato ha anche esordito con la prima squadra in serie C, altri si sono fermati in Primavera. Dopo un minuto c’era il rischio di una grossa sbandata, però ho avuto fiducia e mi hanno ripagato”. 

ROSA GIOVANE – “Oggi avevamo tutti una spinta in più: lo stadio, il tifo, l’essere tifosi della SPAL. È dall’anno scorso che abbiamo questo progetto basato sui giovani, abbiamo anche vinto il premio per il minutaggio e vorremmo vincerlo di nuovo in questo campionato. Lanciare i ragazzi non è facile: ci vuole molto coraggio e se non arrivano i risultati diventa anche pericoloso. In un periodo dove si parla tanto di giovani noi cavalchiamo l’onda e ci proviamo”. 

OBIETTIVO IN CAMPIONATO – “La salvezza rimane l’obiettivo. Al momento siamo in difficoltà a causa di tanti infortuni, tra cui Cavalieri, Pierfederici, Pallara e Fiorini. Abbiamo mezza squadra titolare fuori e cerchiamo di andare avanti con quello che abbiamo. Anche il calendario non è dei migliori: incontrare Bobbiese, Brescello e Pontenurese che sono tutte tra le prime cinque non è stato semplice”. 

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