foto Rubin

Dopo la bella prova con la Vianese e il passaggio di turno in coppa (con qualche campanello d’allarme) la SPAL fa un deciso passo indietro impattando 1-1 contro l’Agazzanese. Nonostante la spinta dei circa 400 tifosi spallini giunti da Ferrara, la squadra di Parlato non è riuscita ad avere la meglio contro un avversario tecnicamente inferiore e di età molto giovane, ma che si è rivelato estremamente determinato.

VOTO DI SQUADRA 5 – Il concetto è molto semplice: una squadra il cui unico obbiettivo è quello di vincere il campionato non può permettersi di perdere punti per strada come oggi. Il tema della terza partita in una settimana non regge: la SPAL aveva tutte le carte per avere la meglio di un avversario tecnicamente inferiore. Discreto il primo tempo, quasi inspiegabile la ripresa per mancanza di idee e di intensità.

VISCOVO 5 – Non può essere esente da colpe nell’azione del gol dell’Agazzanese: la palla gli rimbalza davanti prima di terminare in rete. Se si escludono un paio di uscite (una delle quali non impeccabile su Chohuani) non viene chiamato in causa più di tanto.

CAPARROS 5 – Nonostante sulla propria fascia gli avversari non creino granché, non risulta sicurissimo in più di un’occasione. Perde una palla sanguinosa al 56′ sugli sviluppi della quale Aiolfi centra la traversa. Cala con il passare dei minuti.

DALL’ARA 5,5 – Legge bene in avvio una palla persa malamente da Gomez, mettendoci una pezza. Per tutta la durata della partita guida come al solito la difesa pur con qualche incertezza inaspettata per il suo standard, come quando al 25′ Brena lo supera salvo poi inciampare sul pallone.

ZUCCHINI 6 – Del reparto difensivo è il giocatore più in bolla: non fa niente di clamoroso, ma quasi tutti gli interventi sono puliti. Sul gol dei padroni di casa prova ad intercettare il pallone di testa senza riuscirci. Peggiora come tutta la squadra con il passare dei minuti.

MAZZALI 5,5 – La catena di sinistra con Gomez funziona così così, ma dalla sua parte Brena (tra i migliori dell’Agazzanese) fa fatica a passare. Spinge meno del solito sulla fascia di competenza nonostante sul piano fisico sia nettamente superiore dei diretti avversari. Rimedia un’ammonizione evitabile per un fallo dal quale nasce l’azione del gol dei padroni di casa (dal 84′ RUFFO ng – Pochi minuti nel confuso finale).

RICCI 5 – Prova a mettere ordine in una partita condizionata da molti errori in fase di impostazione, risultando a tratti a sua volta confusionario. Entra nel tabellino per un’ammonizione rimediata per un intervento in ritardo a centrocampo, ma soprattutto per un espulsione dalla panchina su indicazione del guardalinee. Prima di uscire va vicino al gol con una rasoiata da fuori area che termina di poco a lato del palo. (dal 63′ DE GRAZIA 5 – Si fa vedere per un tiro da fuori area che non crea problemi al portiere dell’Agazzanese. Troppo poco per un giocatore che dovrebbe essere determinante).

MAZZA 6 – Solita prestazione di sostanza per il centrocampista spallino, che a differenza di altre volte fatica a far giare la squadra in maniera efficace. Meno preciso del solito, così come tutta la squadra.

FORESTA 6 – La prestazione è positiva, anche se non incide sulla partita come nelle occasioni precedenti. Suo l’assist per Valenti al 35′ che costituisce una delle occasioni più pericolose create dai biancazzurri nel primo tempo. Cala con il passare nei minuti nella ripresa prendendo anche un giallo (dal 69′ MOLOSSI 5,5 – Potrebbe dare la scossa nel momento cruciale della partita ma risulta piuttosto lento e prevedibile nelle giocate).

GOMEZ 5 – Per la prima volta Parlato gli consegna la maglia da titolare e la risposta dell’esterno argentino non è memorabile. Parte male con almeno tre tocchi fuori misura, poi cerca di rendersi utile risultando invece più fumoso che concreto (dal 55′ MONZA 5,5 – Una mezz’ora abbondante nella quale il suo contributo è abbastanza limitato).

VALENTI 6 – In una giornata dove la precisione non è l’arma migliore della SPAL, l’esterno toscano è tra i più vivaci del reparto avanzato. Ha tra i piedi l’occasione più nitida di portare in vantaggio la SPAL al 35′ ma il tiro è troppo debole e Curtosi blocca senza problemi. Calcia il corner dal quale arriva il gol spallino (dal 55′ ALIU 5,5 – Cerca di dare il proprio contributo in tandem con Alonzi, senza risultati concreti).

ALONZI 6,5 – Segna la rete del vantaggio spallino in mischia dopo un primo tempo piuttosto complicato, fatto di sportellate con i centrali dell’Agazzanese e pochi palloni realmente giocabili ricevuti dai compagni. Si perde un po’ nella ripresa così come tutta la squadra.

PARLATO 5,5 – Cambia qualcosa rispetto alle precedenti partite, ma non viene ripagato con una prestazione adeguata alle aspettative. Di partite contro avversari di questo tipo la SPAL dovrà giocarne molte questa stagione: servirà essere meno fumosi e più concreti per evitare prestazioni del genere, che costano punti preziosi.

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