Chi sarà il futuro numero nove della SPAL? Ecco i candidati più in vista

La caccia al giocatore che dovrà prendere in consegna la pesante eredità di Max Varricchio continua, e potrebbe richiedere ancora un po’ di tempo. Come noto, aggiudicarsi un’attaccante “da-venti-gol-in-stagione” non è cosa semplice, soprattutto in questa prima fase del mercato in cui i prezzi tendono a rimanere particolarmente alti. Di certo c’è solo il proposito fissato dalla dirigenza spallina di avere il futuro numero nove a disposizione prima del raduno della squadra, in programma il prossimo 18 luglio al Centro d’Addestramento di via Copparo. I profili in fase di valutazione – se non proprio di trattativa – sono diversi, ricapitoliamo i cinque principali di seguito provando a sintetizzare punti a favore e a sfavore di ciascuno.

Rachid Arma – 1985 – Pisa
PRO: E’ un goleador di razza; conosce perfettamente Ferrara e il suo ambiente, tornerebbe volentieri in biancazzurro.
CONTRO: Ha un contratto abbastanza oneroso; il Pisa non lo libera facilmente; seguito da molte altre squadre.

Federico Gerardi – 1987 – svincolato
PRO: Grandi doti fisiche; libero di accasarsi dove meglio crede; curriculum di rilievo.
CONTRO: Non particolarmente prolifico; ha richieste dalla serie B.

Matteo Guazzo – 1982 – Virtus Entella
PRO: Non rientra nei piani della società; sarebbe disponibile a un trasferimento; grande esperienza; può garantire la doppia cifra.
CONTRO: Carta d’identità che inizia a ingiallire; ingaggio importante.

Mattia Marchi – 1989 – Virtus Entella
PRO: Giovane ma con esperienza; fisico da centravanti; cedibile da parte della Virtus.
CONTRO: Mai in doppia cifra in carriera; molto richiesto.

Roberto Floriano – 1986 – Mantova
PRO: Tecnica sopraffina e ottima mira; disponibile al traferimento; adattabile a più ruoli.
CONTRO: Non è un centravanti; ingaggio molto alto.

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