Dirigenza divisa tra soddisfazione e delusione, Mattioli: Si vede che manca un po’ di serenità

Opinioni a confronto in casa biancazzurra dopo il pari a reti bianche di Santarcangelo. Tutto sommato soddisfatti Francesco e Simone Colombarini, un filo più deluso il presidente Walter Mattioli.

Francesco COLOMBARINI
“Non è stata una partita facile. Anche se sulla carta poteva sembra un impegno semplice, non dobbiamo dimenticare che abbiamo incontrato una squadra che aveva molta fame di punti, forse più di noi. Non dobbiamo avere fretta e continuare a lavorare per vedere dei frutti”.

Simone COLOMBARINI
“È stata una bella battaglia. Forse non si è visto il bel gioco, però si è potuta apprezzare una bella combattività e una certa grinta. Alla fine direi che il pareggio è un risultato giusto, che in qualche modo ci avvicina alla continuità che stiamo cercando. Però si può ancora migliorare molto, è necessario non fermarsi e continuare su questa strada”.

Walter MATTIOLI
“Sinceramente sono venuto qui sperando, anzi pensando, di riuscire a vincere. Forse sono io che sono un soggetto particolare, però mi è sembrata una partita decisamente abbordabile. Ovviamente il risultato è utile e il campo non era per niente facile, visto che il Santarcagelo ha bisogno di punti quanto noi, forse anche di più. Però ho la sensazione forte che la squadra non giochi tranquilla, ma sembri anzi quasi impaurita. Non siamo sereni, non abbiamo la testa libera. È un vero peccato, considerando anche che disponiamo di giocatori con una discreta esperienza. Comunque direi che nel complesso fa tutto parte del momento; come abbiamo già detto tante volte non siamo ancora guariti, c’è ancora da lavorare”.

Come giudica l’episodio del possibile rigore su Zigoni?
“Direi che c’era decisamente. È un’occasione che ci è stata negata e poteva cambiare l’equilibrio”

Come ha visto i nuovi arrivati?
“Bene. Devono lavorare ancora molto, anche perché da dove vengono hanno avuto modo di giocare di meno”.

Una parola sull’esordio di Cottafava.
“È andato abbastanza bene. Logicamente ha molto da lavorare, però è stato preso per sistemare certe situazioni e credo sia l’uomo giusto”.

Cosa ci possiamo aspettare dal mercato?
“Questa sarà una settimana molto importante per noi. Sicuramente ci saranno ancora diversi movimenti sia in uscita sia in entrata. Da questo punto di vista sarà anche per portare tranquillità nello spogliatoio e tranquillizzare un po’ tutti sulle partenze, così da poter ricominciare a lavorare in vista delle prossime trasferte che saranno molto impegnative”.

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