La rimonta è un piatto che va servito a freddo: ancora un 3-2, stavolta ci pensa Finotto

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Prosegue il sogno per la SPAL di Leonardo Semplici, che con il 3-2 casalingo ai danni del Brescia conquista la quarta vittoria consecutiva al Paolo Mazza, nonché il tredicesimo punto nelle ultime sei partite disputate. Partita davvero avvincente, con i biancazzurri ancora rivedibili in fase difensiva, ma bravi a rimontare due volte lo svantaggio nel primo tempo; nella ripresa, invece, gli spallini, nonostante la superiorità numerica, hanno faticato, rischiando anche grosso in un paio di occasioni, prima del gol decisivo di Finotto a cinque minuti dalla fine.

Le squadre si presentano con due sistemi di gioco speculari. Semplici regala qualche sorpresa nella formazione iniziale, con Castagnetti che si riprende il suo posto in cabina di regia, mentre Finotto davanti affianca Antenucci; in casa Brescia, invece, Bubnjic recupera e gioca sul centro-sinistra in difesa. Le premesse per un primo tempo spettacolare si hanno già dopo pochi secondi, quando Finotto, servito da Antenucci, non trova lo specchio della porta di destro. È invece il Brescia a portarsi in vantaggio all’8’ quando la difesa biancazzurra e Branduani non leggono bene l’inserimento centrale di Bisoli che con un bel pallonetto beffa il portiere spallino uscito malamente fino al limite dell’area. La SPAL, chiamata a fare la partita, sfiora il pareggio al 15’ con una punizione a rientrare di Beghetto diretta nel “sette” che dà l’illusione del gol. Gli ospiti si dimostrano molto organizzati e i movimenti tra le linee a turno di Caracciolo e Torregrossa, per liberare spazio per gli inserimenti delle mezzali lombarde, creano più di un patema alla difesa spallina, come al 25’ quando su una palla morbida in area di Caracciolo, Torregrossa con una mezza rovesciata impegna Branduani. La SPAL non si perde d’animo, restando sempre in partita e al 31’ trova il gol del pareggio su una ripartenza che sfocia sulla fascia sinistra, Beghetto mette in mezzo l’ennesimo assist vincente della sua stagione e Finotto anticipa tutti di testa sul primo palo. Il pareggio spallino dura però pochissimo perché al 34’ Caracciolo firma il calcio di rigore concesso per il netto fallo di Giani su Torregrossa. La partita resta vibrante: al 36’ Finotto, servito bene all’interno dell’area da Schiattarella, calcia potente di destro, ma Minelli è molto bravo nel respingere. Il primo tempo sembra destinato a morire sul 2-1 per il Brescia, ma al 45’ Antenucci sorprende la difesa avversaria sul lancio preciso di Vicari e rientrando sul destro non lascia scampo a Minelli.

La ripresa vede subito un episodio che può cambiare la partita, perché al 50’ Lancini atterra Antenucci al limite dell’area e il sinor. Baroni la reputa chiara occasione da gol, espellendo il difensore delle Rondinelle. Sulla punizione Castagnetti, con un tiro a giro, sfiora l’incrocio dei pali. Brocchi corre ai ripari, inserendo Calabresi e ricomponendo la difesa a tre. La soluzione tattica scelta dall’ex centrocampista del Milan imbriglia la formazione spallina che fatica a trovare varchi. Al 62’, su cross di Schiattarella, la palla arriva al limite dell’area sui piedi di Beghetto che però non trova lo specchio della porta. La SPAL rischia di subirlo al 65’, quando Caracciolo svetta di testa sul cross di Sbrissa e solo il salvataggio sulla linea di Vicari evita il 2-3. Quattro minuti ed è lo stesso Vicari a combinarla quasi grossa servendo Martinelli che da buona posizione grazia Branduani. I padroni di casa provano a scuotersi e al 72’ tocca a Castagnetti cercare il jolly dalla distanza, con la palla che termina in angolo. Al 76’ episodio molto dubbio nell’area lombarda: Schiattarella viene vistosamente trattenuto da un avversario, ma per Baroni non ci sono gli estremi per il rigore. La pressione spallina aumenta e Brocchi prova a cambiare qualcosa, togliendo un difensore e inserendo Camara. All’85’ però, su uno spunto di Antenucci che si libera di fisico di un difensore avversario, arriva il gol del 3-2 spallino con Finotto, che da pochi passi deve solo spingere il pallone in rete per completare un’altra incredibile rimonta che lancia momentaneamente la SPAL al terzo posto in classifica.

SPAL-Brescia 3-2 (pt 2-2)

SPAL (352): Branduani; Gasparetto, Vicari, Giani; Lazzari, Schiattarella, Castagnetti (dal 37’ s.t. Zigoni), Arini (dal 24’ s.t. Mora), Beghetto (dal 42’ s.t. Del Grosso); Antenucci, Finotto. A disp.: Marchegiani, Silvestri, Spighi, Grassi, Bonifazi, Ghiglione. All.: Semplici.

Brescia (352): Minelli (dal 15’ s.t. Arcari); Fontanesi (dal 32’ s.t. Camara), Lancini, Bubnjic; Sbrissa, Bisoli, Pinzi, Martinelli, Rossi; Caracciolo, Torregrossa (dal 7’ s.t. Calabresi). A disp.: Rosso, Crociata, Ndoj, Vassallo, Modic, Baronio. All.: Brocchi.

ARBITRO: Sig. Baroni di Firenze (ass.ti: Zappatore e Lanotte; q.to uomo: Pietropaolo)
RETI: 8’ p.t. Bisoli (B), 31’ p.t. Finotto (S), 34’ p.t. Caracciolo su rig. (B), 45’ p.t. Antenucci (S), 40’ s.t. Finotto (S).
AMMONITI: Rossi (B), Antenucci (S), Giani (S), Caracciolo (B), Pinzi (B), Schiattarella (S), Finotto (S).
ESPULSI: 5’ s.t. Lancini (B) e 48’ s.t. Martinelli (B) per fallo su chiara occasione da gol.
NOTE: pomeriggio gradevole, campo in buone condizioni. Angoli: 9-5. Recuperi: 1′ p.t, 3′ s.t. Spettatori: 7.874 di cui 4.212 abbonati.

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