Un rigore contestato e parecchia tensione: pomeriggio difficile per la U16, passa l’Udinese

All’Udinese Under 16 è servito un rigore – molto contestato – per avere ragione dei pari età della SPAL, in quella che è stata una partita tesa, segnata da una tensione a volte troppo marcata. I ragazzi di mister Cristi escono sconfitti di misura e come spesso accade possono recriminare per la mancanza di cattiveria sotto porta, malgrado i progressi rispetto ad una settimana fa siano risultati evidenti soprattutto in termini di atteggiamento.

Già dal fischio di inizio l’Udinese parte subito col piede sull’acceleratore, ma è la SPAL a creare la prima occasione della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mazzoni addomestica il pallone nell’area piccola e calcia in porta a botta sicura. Moretti tuttavia è attento e salva il risultato grazie a un grande intervento. Proprio da corner risponde l’Udinese. Mazzolo anticipa la difesa spallina e salta più in alto di tutti. Sulla conclusione c’è Riccomini, autore anche lui di una splendida parata che mantiene il risultato in parità. I bianconeri continuano a riversarsi in attacco e al 15’ Battistella cade in area. Non ci sono dubbi per il signor Bellofiore: calcio di rigore. Dagli undici metri va Parpinel che, con una rincorsa molto lenta, beffa Riccomini piazzando la palla in basso a destra. Nulla da fare per l’estremo difensore biancazzurro. Sbloccato il punteggio, la partita sembra accendersi e il gioco si sposta su un piano prettamente fisico, complice anche ad un tifo ospite particolarmente animoso in alcuni frangenti. La SPAL, con l’ormai consolidato 352, continua comunque a produrre un bel gioco e ci prova in tutti i modi, anche se a rendersi più pericolosi sono sempre i friulani: su un cambio di gioco, Di Franco – già pericoloso in altre occasioni grazie alle sue sgroppate – viene servito sulla sinistra e spara a giro sul secondo palo, ma Riccomini si oppone ancora, esibendosi in un tuffo plastico. L’ultima azione della prima parte si deve a Yabre. L’attaccante spallino si libera bene e stacca con i tempi giusti verso la porta. La conclusione tuttavia è centrale e arriva facilmente tra le braccia del portiere.

L’intervallo non sembra placare gli animi sugli spalti: urla, insulti e provocazioni creano quella che è un’atmosfera imbarazzante e surreale che accompagna praticamente tutta la seconda frazione di gara, caratterizzata principalmente da continue interruzioni e contrasti al limite del regolamento. Lo spettacolo in campo ne risente.
A mettersi in mostra ci pensa Riccomini, autore al quarto minuto di un altro intervento prodigioso su una conclusione di esterno di Ilic, praticamente tutto solo a cinque metri dalla porta. Nel finale la SPAL prova a rifarsi sotto con le conclusioni dalla distanza di Alessio prima e di Yabre poi. Purtroppo però i biancazzurri non sono mai nella condizione di fare la propria partita: tra falli, proteste e perdite di tempo, risulta veramente impossibile produrre qualcosa di buono. L’ultimo assalto della SPAL vede protagonista Merighi che, su un cross dalla destra, impatta il pallone troppo sotto e lo spedisce sopra la traversa.

Il risultato inevitabilmente delude l’ambiente biancazzurro e il pensiero generale viene sintetizzato a caldo da mister Cristi: “E’ un risultato che non ci piace. E’ una sconfitta immeritata, anche perché la decisione di concedere il rigore è piuttosto discutibile. Nella prima parte di gara abbiamo espresso il nostro gioco e abbiamo fatto bene. Abbiamo creato due o tre occasioni pericolose e purtroppo non siamo stati abbastanza bravi. Poi nel secondo tempo la situazione è degenerata. Il pubblico ha fatto la sua parte”. Infine, un commento sulle ultime quattro gare di campionato: “Sono quattro partite fattibili, ma dobbiamo dare il tutto per tutto. Siamo migliorati sia in fase difensiva che in costruzione di gioco. Purtroppo però non riusciamo mai a essere cinici sotto porta”.

SPAL-UDINESE 0-1 (pt 0-1)

Spal (352): Riccomini, Valesani, Allegretto, Ferrari; Marzio, Sare, Mazzoni E. (dal 15’ st Ardelean), Alessio, Marzocchi; Milan (dal 15’ st Merighi), Zabre. A disp.: Pavanello, Artioli, Montanari, Ardelean, Braga, Simoni, Merighi. All. Cristi.
Udinese (343): Moretti, Mazzolo, Parpinel, Capuotto; Zanolla, Battistella (dal 10’ st Ballarini), Sindarcig, Oviszachi; Zamuer (dal 33’ st Esposito), Ilic (dal 10’ st Lirussi), Di Franco (dal 25’ st Zicchinolfi). A disp.: Adiletta, Qualizzi, Gava, Baccichetto, Compagnon. All. Zompicchiati.
ARBITRO: Sig. S.Belfiore da Parma (assis.ti Aprea, Cappello).
RETI: Al 15’ pt Parpinel (U).
NOTE: campo sintetico, tempo sereno, Angoli 4-4, recupero 0-4.

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