Suggestione Locatelli, perché si può fare. Con i rossoneri si parlerà anche di Zigoni

Che il classe 1998 Manuel Locatelli quest’estate possa lasciare il Milan per giocare con continuità in prestito in qualche squadra di Serie A è un fatto decisamente probabile. Che lo faccia indossando la casacca biancazzurra della SPAL è ancora tutto ovviamente da vedere, visto che proprio in queste ore la Sampdoria ha manifestato il suo interesse. La suggestione però è realmente viva e da via Copparo si attendono con massima attenzione gli importanti sviluppi relativi alle mosse di mercato del “nuovo” Milan, intento a rinforzarsi per davvero in ogni reparto. Uno di questi è proprio il centrocampo. Con i vicini arrivi a Milano di Kessié e di uno tra Badelj e Luiz Gustavo, con la probabile permanenza di Pasalic, con la presenza certa di Montolivo e con la contemporanea difficile cessione di Sosa (pagato nella gestione precedente quasi 8 milioni), la zona centrale diventerà parecchio affollata.

Tutto questo scenario rende conveniente, per la società rossonera, la possibilità di mandare a far esperienza altrove il talentuoso centrocampista classe 1998 che si è presentato nella massima serie con due biglietti da visita niente male, spediti direttamente alle spalle del portiere del Sassuolo Consigli e di un certo Gigi Buffon. La SPAL pensa a Locatelli, perché nella zona centrale del campo il ragazzo – grande promessa anche in prospettiva azzurra – troverebbe a Ferrara una titolarità indiscussa e una libertà di espressione priva di tutte quelle pressioni che lo hanno rallentato nel girone di ritorno. Anche a livello umano Locatelli sarebbe facile da inserire nel gruppo di mister Leonardo Semplici vista l’umiltà che anche nei mesi di maggiore popolarità non è mai andata persa. Vedremo. Quel che è certo è che il direttore Davide Vagnati sarà pronto a intavolare un dialogo con il nuovo direttore sportivo milanista Massimiliano Mirabelli, considerata anche la situazione riguardante Gianmarco Zigoni, che nei giorni scorsi ha manifestato tutta la sua volontà di rimanere a Ferrara anche per la prossima stagione. Il suo contratto con il Milan scadrà a giugno 2018. Più difficile da praticare l’idea dell’arrivo del giovane portiere rossonero classe 2000 Alessandro Plizzari (già avversario quest’anno della SPAL Primavera), che sicuramente il Milan manderà a giocare in prestito ma in una squadra di Serie B per tentare di ricavare più spazio possibile in campo.

foto: pagina Facebook ufficiale AC Milan

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