Anche i Priori fanno i miracoli: l’Under 15 crea a raffica, ma sbatte contro il portiere dell’Inter

Quando cala il sipario sulla partita del campo “Enotria” a Milano la sensazione di tutti gli spettatori è che se l’Inter era (e rimane) prima nella classifica del girone B, allora anche la SPAL Under 15 può tranquillamente ambire a quella posizione. Come tre settimane fa, con l’altra capolista Atalanta, i ragazzi di mister Barella cedono contro i primi della classe solo per colpa di un tiro dagli undici metri, con la differenza che a Bergamo i biancazzurri avevano giocato alla pari della Dea, mentre oggi hanno praticamente surclassato l’Inter per buona parte dei settanta minuti regolamentari. A frapporsi tra gli spallini ed i tre punti un nome ed un cognome: Elia Priori. Portiere nerazzurro ed assoluto protagonista in campo con interventi che hanno salvato il risultato dall’inizo alla fine, con l’apoteosi della prestazione raggiunta grazie al penalty parato nel finale allo spallino Diagne. Il gol sarebbe valso il pareggio e forse alla SPAL sarebbe stato anche stretto. L’Inter ringrazia il suo portiere mentre i ferraresi tornano da Milano con zero punti, ma con l’ormai certezza di poter ambire realmente ai piani altissimi del girone. Con un pizzico di fortuna in più, unendo la speranza che non tutti i portieri siano formidabili come quello odierno, si può davvero sognare in grande.

L’inizio di gara, per la SPAL, è di quelli che farebbero felici tutti gli allenatori. Per nulla intimoriti dall’avversario e per nulla condizionati dai punti che li separano in classifica, i biancazzurri fanno subito capire che non sono giunti a Milano solo per fare i turisti. Pressing ed un ottimo giro palla sono le chiavi della partenza sprint degli estensi, che fanno paura soprattutto dalla distanza: al 2’ la botta da fuori di Basile trova un po’ sorpreso il portiere interista, bravo comunque a respingere in corner. Al 6’ altro tiro da fuori di Faggi e altra respinta di Priori, che dà il via così alla sua giornata da supereroe. Al 16’ ancora Diagne va vicinissimo al gran gol con un pregevole colpo d’esterno, ma sempre Priori alza in corner  con un colpo di reni. Dopo venti minuti  la capolista sembra essere senza dubbio quella biancazzurra, con i pari età meneghini che, frastornati dall’inizio degli ospiti, provano con grande  difficoltà ad affacciarsi nella metà campo avversaria. La sveglia per i padroni di casa prova a suonarla il bomber Politi, bravo a liberarsi della marcatura di Rimondi e a lasciar partire un destro in controbalzo che sibila di poco a fil di palo. Poca roba comunque, perché in campo si vede solo la SPAL. Al 25’ è Pilotto con un destro secco a far sudare freddo l’Inter, mentre sugli sviluppi dell’angolo successivo è per l’ennesima volta l’estremo difensore Priori a salvare i suoi. La SPAL meriterebbe il gol senza alcun dubbio, ma la fortuna non aiuta. Solo un episodio può condannare lo strepitoso primo tempo degli estensi e tale situazione si verifica inesorabile al minuto trentuno, quando l’arbitro assegna un rigore (netto) a favore dell’Inter: dal dischetto il portiere Mingozzi compie la prima parata del primo tempo, ma respinge corto consentendo a Ballabio di ribadire in rete la palla dell’1-0 interista.  Un risultato bugiardissimo per quanto visto nei primi 35’ minuti.

Nella ripresa i padroni di casa tornano in campo consapevoli di dover cambiare marcia, ripartendo con un piglio più deciso e schiacciando una SPAL forse stanca per il grande primo tempo giocato. Dopo pochi minuti dalla ripresa del gioco il tiro da fuori del nerazzurro Perucchetti fa la barba al palo, mentre cinque minuti dopo è prodigioso l’intervento di Rimondi che mura dentro l’area piccola il tiro del subentrato Magazzù. Al 13’ Barella prova a pareggiarla buttando nella mischia il più offensivo Forapani per il difensore Cavallari, cambio che sembra azzeccato se non fosse che dove non arriva il portiere Priori c’è la traversa a salvare l’Inter, vanificando il  gran tiro del neoentrato. La partita è ricca di capovolgimenti di fronte, la SPAL attacca a testa bassa cercando un pareggio che meriterebbe, mentre l’Inter dal canto suo prova a sfruttare gli spazi che inevitabilmente gli avversari lasciano dietro. A furia di spingere alla fine gli sforzi della banda Barella vengono premiati e al 20’  si ripropone la stessa azione del rigore del primo tempo ma a parti invertite. Diagne scappa via a Zanotti e viene steso in area da quest’ultimo: rigore netto che lo stesso attaccante si incarica di battere. E’ l’occasionissima per riprendere l’Inter e segnarle contro il primo gol della stagione, ma dal dischetto la giovane punta si fa ipnotizzare ancora da un insuperabile Priori, per il quale non ci sono più parole in grado di descrivere la sua prestazione. E’ un duro colpo per il morale spallino, ad un passo dal pari che invece si dissolve nell’esultanza dell’Inter intorno al loro eroico numero uno. Al triplice fischio la gioia nerazzurra è quella di chi sa d’averla scampata bella, mentre gli estensi masticano amaro, anche se non hanno nulla da rimproverarsi.

A fine gara mister Barella non ha quasi parole per commentare una partita dove è mancato solamente il gol: “Cosa posso dire dopo una gara del genere? I ragazzi sono stati straordinari e se non avessero avuto contro un portiere del genere penso che staremo commentando un’altra partita. I ragazzi sono fantastici, hanno giocato alla grande dal primo minuto fino all’ultimo. Oggi tutti meritano i complimenti, dal nostro portiere che era riuscito a parare anche lui un rigore fino all’ultimo ragazzo che è entrato in campo. Partite come queste lasciano una rabbia che trasformeremo subito in energia positiva per le prossime sfide. Ora archiviamo questa giornata e ributtiamoci subito sul lavoro quotidiano, abbiamo delle grandi potenzialità, abbiamo capito una volta di più che questo gruppo può giocare a testa alta con chiunque. Ora confermiamo tutto quanto di buono fatto oggi nella prossima sfida con il Bologna”.

LINK: I risultati della 6^ giornata nel girone B e la classifica.

INTER-SPAL 1-0 (pt 1-0)

INTER (4-3-3): Priori, Zanotti, Pozzi, Uccellini, Peruchetti R. , Cepele, Peschetola (dal 10’s.t. Gnonto), Iervolino (dal 1’s.t.Radaelli), Politi (dal 15’ s.t. La Torre) , Ballabio, Sabia (dal 1’ s.t. Magazzù). A disp. Magri, Zalli, Paccagnan, Pucci, Pezzini. All. Annoni.

SPAL (4-3-3) : Mingozzi, Cavallari ( dal 12’ s.t. Forapani), Rimondi, Stefano, Faggi, Pederzani, Basile, Roda( dal 30’s.t. Bonora), Diagne( dal 25’ s.t. Zannoni), Salvemini, Pilotto. A disp. Pezzolato. All. Barella.

ARBITRO: Sig. Depaolini di Legnano  (ass.ti Baracchi-Rossi)
MARCATORI: al 32’ p.t. Ballabio (I).
AMMONITI: Pederzani (S).
NOTE: al 32′ p.t. Mingozzi para un rigore a Ballabio (I); al 20′ s.t. Priori para un rigore a Diagne (S).

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