Come trasformare una battuta in una polemica: il curioso caso delle parole di Colombarini

Guai anche solo a nominare la Juventus in una battuta se non ci si vuole ritrovare ad essere oggetto di attenzioni non richieste, se non di peggio. Una battuta puramente ironica proferita domenica scorsa da Francesco Colombarini nella zona interviste del “Mapei Stadium” sembra aver scatenato l’interesse dei tifosi della Juve e delle relative testate online che ne documentano le vicende, soprattutto perché nella frase incriminata appare la parola magica Napoli, il nemico giurato dei bianconeri.

Facciamo ordine. Nel post-partita di Sassuolo-SPAL il patron si è soffermato brevemente con i cronisti presenti, commentando sommariamente la prestazione dei biancazzurri (e quella dell’arbitro) e ha chiuso le sue considerazioni con una battuta ironica, come peraltro accade molto spesso: “Sabato vinciamo. Sono quelli i tre punti importanti. Ma solo per fare un favore al Napoli…”. Un modo come un altro per sottolineare quanto sia complicato per la SPAL fare punti-salvezza contro gli squadroni e probabilmente stigmatizzare il continuo e surreale dibattito contro le squadre accusate di “scansarsi” contro i bianconeri.

Nello spazio di ventiquattro ore la frase del patron è stata ripresa, tolta dal proprio contesto originale e usata per fare dei titoli da dare in pasto a gente che della SPAL non sa assolutamente nulla. Giusto per creare un po’ di polemica. Gli esempi sono diversi.

 

Il tutto, messo nel tritacarne a Facebook, ha innescato ovviamente decine di commenti con reazioni tutt’altro che lusinghiere.

La cosa preoccupante è che la fonte originaria della dichiarazione (ossia la nostra testata) è espressamente citata eppure non si fa menzione del fatto che fosse stato sottolineato che si trattava di una battuta da parte di Colombarini. La malizia è tutta qui e fa la differenza.

C’è anche chi è arrivato ad attribuire le parole di Francesco Colombarini a Walter Mattioli, che notoriamente è in silenzio stampa (almeno con i cronisti locali) dal post partita di Napoli-SPAL.

Perlomeno qualcuno che ha cercato di contestualizzare correttamente le parole del patron fuori da Ferrara c’è, come nel caso de Il Bianconero, ma sfortunatamente si tratta di una lodevole eccezione.

Probabilmente bisogna ripartire da qui e sperare che queste non restino eccezioni. Altrimenti non c’è da sorprendersi se la categoria di cui facciamo parte sia costantemente accusata di enfatizzare inutilmente, mistificare, distorcere la realtà, fare sensazione ad ogni costo. Le parole sono importanti, senz’altro, ma anche il contesto conta. Altrimenti si creano solo tensioni e divisioni del tutto inutili e deleterie, giusto per una manciata di clic in più.

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