WALTER MATTIOLI (presidente)

Presidente, finalmente la vittoria, finalmente un sospiro di sollievo.
“Sì, anche se l’inizio non è stato dei migliori. Ho visto i ragazzi molto tesi, pareva che il pallone scottasse. Poi il rigore parato ha dato fiducia ed energia, e sono arrivati i gol. Fortunatamente abbiamo vinto e spero sia l’inizio di una lunga serie. Il gruppo c’è per arrivare tra i primi otto, deve scrollarsi di dosso tensioni e paure”.

Basteranno i tre punti per dare un calcio ai cattivi pensieri delle scorse settimane?
“La vittoria è una medicina che aggiusterà tante cose. Vedremo dalle prossime domeniche. Ho visto le facce dei giocatori negli spogliatoi, il sorriso di tanti di loro ed era quello che ci aspettavamo, di vederli più rilassati. Non dico che siano una grandissima squadra, ma un’ottima squadra con cui raggiungere i risultati che ci siamo prefissati. Faremo in modo di stare più calmi, a iniziare dal sottoscritto. Logico che quando si vedono certi episodi la gente non è contenta, però sono giovani e vanno aiutati perché ci porteranno senz’altro nella serie C unica in cui vogliamo arrivare”.

Un aspetto negativo è costituito dagli infortuni, anche oggi due giocatori ko.
“Sì, la cosa ci preoccupa soprattutto perché riguarda soprattutto i difensori. Braiati ha preso una gomitata che gli ha procurato un sospetto trauma cranico, Silvestri è stato colpito duramente sulla caviglia già malconcia. Aspettiamo gli accertamenti per capire quando torneranno. Nel frattempo Buscaroli rimane indisponibile e probabilmente potrà giocare solo contro il Delta Porto Tolle, il 27 ottobre”.

In compenso oggi un’altra bella prestazione di Andrea Landi.
“È senz’altro un ottimo giocatore, giovane, che arrivava dalla D. L’anno scorso ha fatto un campionato importante e sta dimostrando di essere tra i più positivi. Oggi ha fatto un gran gol che suggella ulteriormente un buon inizio di stagione”.

Buona anche l’affluenza del pubblico, nonostante il momento difficile.
“Dei tifosi non posso dire niente, se non che sono meravigliosi perché continuano ad aiutarci. Possiamo solo ringraziarli, vorremmo fare di più rispetto a quanto dimostriamo. Nessuno rema da una parte o dall’altra, siamo uniti, ma se non arrivano i risultati ci sono critiche e questo è comprensibile”.

LEONARDO ROSSI (allenatore)

Mister, quanto è importante aver finalmente rotto il ghiaccio con una vittoria?
“Penso che questa vittoria ci dia rinnovata spinta. La squadra non è mai stata brillante, però in sette partite ha perso solo una volta, abbiamo una continuità di risultati importante e questo ci permette oggi di raggiungere una posizione di classifica non sicuramente esaltante, ma iniziamo quantomeno a vedere la luce.”

Il risultato premia la SPAL, ma l’avvio di partita è stato da brividi.
“Vero, abbiamo sofferto nei primi venti minuti e dobbiamo ringraziare Menegatti che ha fatto due interventi fondamentali. Dopo però si è vista una squadra soltanto in campo: magari non brillante nel primo tempo, ma che nel secondo ha creato i presupposti per vincere la partita. Un po’ di imprecisione e la bravura dell’avversario ci hanno negato un passivo più ampio. L’unico neo del secondo tempo è nella mancanza di attenzione sulla marcatura di Dalla Costa, ma il gol è arrivato a causa dell’uscita dal campo di Silvestri per infortunio. Non siamo stati bravi a riorganizzarci subito e questo ha rischiato di rimettere in partita un Bra che nel secondo tempo non si è proprio visto.”

Il nuovo modulo adottato già contro l’Alessandria sta dando i risultati sperati.
“Penso che vada bene. Abbiamo concesso davvero poco, quindi è un atteggiamento che dà dei frutti. Oggi ho visto anche un Pandiani che non è ancora completamente a suo agio nel nuovo ruolo, servirà tempo per farlo integrare al meglio.  Ma siamo sulla giusta strada”.

Resta il problema dell’infermeria piena.
“Non mi sono mai lamentato al riguardo e non inizierò ora. Per quanto mi riguarda abbiamo sempre cinque o sei giocatori indisponibili, però quelli che scendono in campo hanno la mia fiducia e rispondono sempre ‘presente’. Se dovessimo perdere Silvestri speriamo almeno di recuperare Buscaroli”.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia il presidente Mattioli non aveva usato mezzi termini per rendere noto il suo disappunto. La vittoria di oggi riporterà il sereno?
“Devo essere onesto, le dichiarazioni del presidente mi hanno sorpreso e ancora non mi capacito delle ragioni di questa sfuriata. Però sono esternazioni dei nostri capi, e vanno accettate e rispettate. Ognuno di noi avrebbe da dire tante cose, ma è giusto che io pensi soltanto alla squadra ed è giusto che la squadra dimostri di stare in campo col piglio giusto. Possiamo sbagliare, ma sempre con l’attenzione a dare il massimo”.



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