SPAL-BRA 3-1 (1-0)

SPAL (4312)
: Menegatti; Paloni, Silvestri (dal 35′ s.t. Lazzari), D’Orsi, Fantoni; Landi, Capellupo, Braiati (dal 26′ s.t. Banzato); Pandiani (dal 20′ s.t. Cenerini); Varricchio, Cozzolino. A disp.: Coletta, Rosseti, Panizzi, Personè. All. L. Rossi.
BRA (433): Garino; Serino (dal 23′ s.t. Valeriano), Prizio, Rossi, Passerò; Galfrè, Briano (dal 17′ s.t. Diarrà), Campanaro; Santoni, Dalla Costa, Tettamanti (dal 17′ s.t. Ferrario). A disp.: Vavassori, Isoardi, Barbaro, Sillano. All. M. Calamita.

ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta (Assistenti: Scatragli e Pancioni).
MARCATORI: 23′ p.t. Varricchio (S), 15′ s.t. Varricchio (S), 38′ s.t. Dalla Costa (B) e 47′ s.t. Landi (S).
AMMONITI: Tettamanti (B), Campanaro (B), Prizio (B), Silvestri (S) e Cozzolino (S).
ESPULSI: al 31′ s.t. Valeriano (B) per gioco violento.
NOTE: giornata di sole, temperatura frizzante, terreno in buone condizioni. Spettatori 2.600 circa (944 paganti, abbonati 1.571, incasso non comunicato).

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FERRARA – La gara più difficile della stagione nel momento meno felice: contro il fanalino Bra, i ferraresi portano a casa, per la prima volta, l’intera posta senza Buscaroli, Vita e Di Quinzio oltre a Falcier, Paro e Montorsi ma perdono Silvestri e, molto probabilmente anche Braiati, costretti anzitempo al cambio per infortunio. Salva la panchina Rossi anche se negli spogliatoi Mattioli ha glissato, sottolineando che il tecnico, in realtà, non è mai stato messo in discussione. Ora Santarcangelo per capire se la rotta tracciata è quella giusta: certo che questi 3 punti, per come arrivati, potrebbero davvero cambiare il campionato dei biancazzurri.
Leo Rossi decide di schierare il 4312 già visto ad Alessandria, con Capellupo spesso vertice basso di un ipotetico rombo di centrocampo a impostare il gioco, e Pandiani dalla parte diametralmente opposta a innescare le bocche da fuoco Varricchio e Cozzolino. A Braiati e Landi – davvero bravi entrambi oggi – il compito di stringere e accorciare le distanze tra i reparti, benché il timido Bra non abbia realmente mai messo in crisi il centrocampo ferrarese. I piemontesi arrivano a Ferrara con l’unico obiettivo di non fare le barricate e, almeno per il primo tempo, la squadra di Calamita non demerita.
Partono forte i giallorossi – per l’occasione oggi in completa tenuta rossa – : su azione da calcio d’angolo dalla destra di Santoni, al 4′ Paloni si perde clamorosamente Galfrè che di testa stacca indisturbato a cui uno strepitoso colpo di reni di Menegatti strozza in gola la rete del vantaggio. Finirà 3 a 1 ma l’inizio è tutto da dimenticare. Prima parte di gara ben giocata, ospiti vivi e concentrati che cercano di sfruttare le fasce con Tettamanti e Santoni spesso chiamato a danzare tra le linee di centrocampo e attacco dal suo allenatore, Spal un po’ troppo sulle sue, con Capellupo che ci prova due volte dalla distanza ma in maniera non così convincente. IMG_9809Sei angoli battuti nei primi 20 minuti fanno da cornice a un cronometro che gira via più veloce del previsto. Poco dopo il quarto d’ora azione concitata al centro dell’area di rigore piemontese: Landi mette in mezzo un pallone che Varricchio scarica in porta senza pensarci su due volte ma su cui Garino è bravo a respingere; sulla conseguente ribattuta, il capitano, ancora una volta, sbaglia mira tra lo sconforto del pubblico ferrarese. Passano appena sessanta secondi e Pandiani è bravissimo a liberarsi di Passerò, tiro debole e centrale che diventa facile preda dell’estremo difensore ospite. Al 21′ l’episodio che potrebbe cambiare il match: leggerezza imperdonabile di D’Orsi che interviene malamente su Passerò in piena area di rigore. La massima punizione è netta e l’arbitro, l’indisponente Lacagnina, non ha dubbi a indicare il dischetto: Dalla Costa va alla battuta con le gambe che gli fanno ‘giacomo giacomo’ e Menegatti deve appena distendersi alla sua destra per ribattere la conclusione. Si salva la Spal. Come nella più classica delle situazioni, gol sbagliato e gol subìto: al 23′ si invola Cozzolino sulla sinistra che lascia sul posto il tenero Serino, cross disegnato ad arte per la testa di Varricchio che mette il pallone alle spalle di Garino tra il tripudio dei presenti. E’ l’1-0 per la Spal. La gara diventa spigolosa: Tettamanti, Prizio e Campanaro finiscono sul taccuino, a farne le spese Capellupo che rientra in campo con un vistoso turbante (nella foto sopra). Poco dopo la mezzora Landi sbaglia la sua prima verticalizzazione del match dopo un rinvio maldestro di Garino, poi è Silvestri, per due volte, a metterci una pezza nel giro di 5 minuti e sempre su Dalla Costa. Prima del riposo discesa di Pandiani sulla destra, palla in mezzo per Varricchio pronto a girare a rete, Prizio salva in corner.
La ripresa inizia sotto i migliori auspici: all’8′ combinazione Pandiani-Braiati-Varricchio che suggerisce ancora per Pandiani che però, al momento di concludere, cincischia troppo; un minuto dopo è Capellupo che non trova Varricchio all’appuntamento con il gol. Undicesimo: fallo laterale di Fantoni dalla sinistra, di testa Braiati prolunga verso la porta piemontese, Garino si salva. Si alza forte il coro della Ovest che spinge i ragazzi di Rossi alla ricerca della seconda rete. L’irrefrenabile Varricchio ci riprova altre due volte nel giro di 60 secondi tra il 13′ e il 14′ poi, al 15′, su cross di Paloni ecco il capitano inventarsi una girata spettacolare su cui nulla può il portiere ospite: è il 2 a 0, stavolta sì, è proprio una bella Spal. Il Bra corre ai ripari: Diarra e Ferrario – non la vedrà mai l’ex attaccante del Monza – provano a scuotere i compagni al posto di Briano e Tettamanti, entrambi non in grande giornata; Rossi risponde con un atteggiamento più conservatore e inserisce Cenerini per Pandiani e la difesa diventa così a 5 con Paloni e Fantoni, sulle corsie esterne, che raramente si alzeranno sulla linea dei centrocampisti. Al 25′ bel cross di Fantoni, Landi non ci arriva di un nulla e anche il tiro di Cozzolino si stampa sui pugni di Garino. La squadra di Calamita non sembra averne più, nella Spal Banzato entra per Braiati toccato duro che poi negli spogliatoi risentirà di un probabile trauma cranico che lo costringerà al momentaneo ricovero in ospedale per accertamenti. Svirgola Dalla Costa al 29′, poi una punizione di Santoni, al 30′, buca la barriera ma Menegatti fa buona guardia. Un minuto dopo Valeriano non tiene fede al suo cognome e, preso dalla troppa carica agonistica, entra durissimo sulla caviglia destra di Silvestri: è rosso diretto. Bra in 10 e Silvestri costretto a chiedere il cambio con Lazzari chiamato in fretta e furia a svestire i panni dello spettatore e 442 obbligato. La gara si riapre al 39′: la Spal, per la milionesima volta, buca clamorosamente una palla inattiva. Corner di Santoni dalla destra, Cenerini si perde ed è Capellupo, inspiegabilmente, il più vicino a Dalla Costa che è almeno 30 cm più alto: per il 9 del Bra c’è il tempo anche di prendere la mira e Menegatti capitola senza colpa alcuna. Solo la Spal può rimettere in gara il Bra e gli ultimi minuti si vivono con il fiato in gola: al 42′ splendida discesa di Cozzolino sulla sinistra, gran tiro sulla cui respinta Landi temporeggia e perde l’attimo. Ci pensa lo stesso 8 dei ferraresi, in pieno recupero, a sigillare il match con una bella discesa e un piatto preciso che si va infilare alla destra di Garino. Finisce 3 a 1 con la squadra sotto la Ovest a festeggiare. Santarcangelo, tra 7 giorni, è test impegnativo e dirà se la strada intrapresa dagli uomini di Rossi è davvero quella giusta.IMG_9928



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