Buone nuove dal PalaMIT2B in questo mercoledì pomeriggio di allenamento; nonostante il ginocchio di Benfatto non ancora a posto (quasi sicuramente non ci sarà domenica in campo contro Basket Nord Barese), i ragazzi in maglia biancoazzurra sembrano aver seppellito i dissapori emersi la settimana scorsa durante un paio di allenamenti, trasformandoli in agonismo puro e semplice, dopo la sconfitta contro Omegna.

Come al solito la sessione si apre con esercizi di atletica e conseguente stretching, sotto l’occhio vigile del preparatore atletico Rossano Bonati, per poi passare subito a giocare, divisi in due quintetti, una situazione molto importante nell’economia del gioco, l’attacco al pressing degli avversari sulla rimessa dal fondo. Una situazione che ha causato tanti problemi e palle perse inutili nel finale della partita di domenica scorsa e di quella precedenti contro Matera, e la conseguente difesa a zona 2-3, strategia molto usata dalla prossima avversaria. I ragazzi sembrano galvanizzati dall’ultima brutta prestazione casalinga e sembrano metterci tutti loro stessi per seguire le indicazioni di coach Furlani, il quale, infatti, sembra davvero apprezzare.

L’allenamento continua fino alla fine con partitelle sia 5vs5 che 4vs4, in cui il coach impone via via tutta una serie di principi che sia attacco che difesa devono seguire. In attacco Furlani ha insistito tanto sulla qualità dei blocchi portati sia sul portatore che lontano dalla palla, sul giocare veloce in transizione e, questione già venuta fuori nella conferenza stampa post scorsa partita, sull’importanza della dimensione interna dell’attacco, per dare più fisicità alla squadra. In difesa invece si è focalizzata l’attenzione sulla comunicazione tra compagni, fondamentale per una buona difesa di squadra, sia in situazioni di blocco che di taglia fuori (cosa su cui il coach ha molto insistito e si è anche arrabbiato), il raddoppio sul pick&roll e il giocare forte sulle linee di passaggio per anticipare l’attaccante.

A fine sessione Furlani ha tenuto un bellissimo discorso ai suoi giocatori, in ha spronati tutti a essere sempre pronti mentalmente per far fronte a tutte le difficoltà e per giocare ogni partita in ogni situazione. Il coach ha proseguito parlando dell’importanza di difendere insieme e ha concluso che tecnicamente i suoi ragazzi non hanno nulla da invidiare alle altre squadre: l’unica cosa che gli avversari possono avere in più rispetto alla Mobyt è una pallacanestro fisica e ha ribadito che per ottenere ciò, giocare internamente con i lunghi è fondamentale. Un discorso degno di un grande allenatore.



Leaderboard Derby 2019
leaderboard myes
Leaderboard Global