MENEGATTI 6.5 – Solita grande sensazione di sicurezza. È vigile sul destro di Pisanu, eccezionale sul sinistro decentrato di Beghetto. Nella ripresa galvanizza i tifosi biancazzurri dimostrando a Cesca (in offside) che stavolta non potrà portarsi a casa lo scalpo della Spal.

PALONI 6 – Diligente, ordinato, mai sopra le righe. Non ha troppo lavoro, ma quello che ha lo svolge con la disinvoltura di chi archivia pratiche da una vita. Fornisce supporto costante a Lazzari.

SILVESTRI 6 – Pomeriggio tutto sommato tranquillo. In avanti non ha le stesse occasioni degli ultimi tempi.

BUSCAROLI 6 – Tiene Cesca sotto osservazione e quando serve gli fa sentire la sua presenza. Non corre particolari rischi.

FANTONI 6.5 – Il gol contro il Mantova sembra averlo liberato da diverse ansie. Spinge con maggiore continuità, calcia da lontano (anche col destro!) e nel primo tempo si esibisce in una chiusura in diagonale su Pisanu che fa sudare freddo i tifosi spallini. Lui invece attraversa l’area con la stessa disinvoltura di chi attraversa una pista da ballo.

IMG_7096LAZZARI 7.5 – Indiscutibilmente hombre del partido. La frequenza con cui i compagni gli affidano il pallone indica che la principale arma offensiva della Spal è lui., Al 19′ tre quarti del pubblico gli grida di tirare, ma lui fa l’altruista, sbagliando. Quasi si riscatta poco dopo centrando un palo, continua a correre come un dannato e alla fine guadagna anche un rigore.

CAPELLUPO 6 – Dalla tribuna il presidente Mattioli lo sprona ad affrettare il passo, lui mantiene il suo ritmo e gestisce la maggior parte dei padroni nella zona centrale. Nel primo tempo mette una pezza provvidenziale su un inserimento in area di Cesca.

LANDI 6 – Un paio di progressioni incoraggianti, quasi da rugbista, per il resto usuale apporto di sostanza.

VARRICCHIO 7 – Al secondo pallone giocabile fa 13, nel senso di gol stagionali. Una rete difficile e bella, che solo i grandi attaccanti sanno fare. Ha l’occasione di chiudere il 2013 con una doppietta, ma è bravo Caroppo sul rigore.

COZZOLINO 6,5 – Nella prima parte lavora come aiuto-regista, scendendo spesso a prendere il pallone a centrocampo. Di conseguenza rimane troppo lontano dalla porta. Nella ripresa si posiziona più largo e accelera un paio di volte, mettendo in affanno i difensori del Bellaria.

(PANDIANI ng) – Spiccioli, giusto per perdere tempo. Non proprio il massimo della vita.

PERSONE’ 6 – Per essere macchinoso è macchinoso, e spesso viene da chiedersi per quale ragione giochi titolare. La spiegazione la dà lui con i fatti: sponda vincente per il gol di Varricchio, su uno dei pochissimi lanci precisi in area. Poco altro per la verità.

(BERRETTI 6.5) – Esordio confortante per il pupillo di Massimo Gadda. Inizia largo a sinistra, finisce da trequartista puro. Gli capita tra i piedi la potenziale palla del 2-0, Caroppo respinge di piede.
GADDA 7 – Per lui parlano i numeri: da quando ha preso in consegna la squadra ha fatto 20 punti in 9 partite. A settembre era disoccupato, oggi è un condottiero, a maggio potrebbe assumere i tratti dell’eroe.

 

BELLARIA-IGEA MARINA
Caroppo 6.5; Capogrosso 5.5, Del Pivo 5.5, Sirigu 5.5, Sabatucci 5 (dal 23′ s.t. Kyeremateng 5.5); Pisanu 6 (dal 42′ s.t. Grandi ng), Izzillo 5.5, Ferraioli 5, Perini 5.5, Beghetto 6; Cesca 6. All.: Iacobelli 5.5



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