Non sembrava possibile, ma la Mobyt ce l’ha fatta anche stavolta: Ferrara ha sbancato Recanati con un finale in volata, andando a vincere di 3 punti (55-58). Brutta gara in generale, punteggio bassissimo da una parte e dall’altra, tanti errori al tiro e tante palle perse un po’ troppo banali, ma l’importante è che i biancazzurri siano riusciti a strappare i due punti per puntellare ulteriormente il primato in classifica.

Dopo l’epica vittoria di domenica scorsa contro Casalpusterlengo, Ferrara va a domicilio di Recanati avversario che è galvanizzato dal primo successo esterno. I biancazzuri sono decisamente incerottati dopo gli infortuni a catena di Casadei, Andreaus e Infanti, e attendono che Flamini riesca ad inserirsi nell’oliato meccanismo costruito durante mesi di lavoro. I primi minuti dopo la palla a due fanno ben sperare circa la concentrazione dei ragazzi di Furlani, guidati da Spizzichini che segna in attacco e recupera palla in difesa. Ma dopo appena 2 minuti il meccanismo si inceppa e la produzione offensiva rimane bloccata per i successivi 4 minuti aprendo la porta alla veemente reazione di Recanati che si porta sul +8. Il primo quarto si conclude sul 17-9, colpa anche di un brutto 3/15 dal campo di Ferrara.
Anche l’inizio del secondo quarto ricalca l’andamento dei primi 10 minuti e bisogna attendere quasi tre minuti per vedere il primo canestro della Mobyt, merito dell’iniziativa personale di Mays che si butta nel cuore della difesa avversaria e appoggia al vetro. L’americano prende in mano l’attacco estense, segnando 6 punti di fila e riavvicinando i biancazzurri sul 23-18 a 4’37” dall’intervallo. Il quintetto di Furlani stringe le maglie in difesa tanto che all’ultima offensiva del quarto Ferrara potrebbe addirittura passare in vantaggio, ma Pipitone sbaglia il piazzato. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 27-25. Con un punteggio così basso spiccano gli 8 punti segnati a cronometro fermo da Ferrara, contro gli 0 (a fronte di 4 tentativi) dei padroni di casa, che compensano in parte il 21% dal campo della Mobyt.

Si rientra in campo e le due squadre continuano a faticare in attacco. Si susseguono le palle perse (ben 4 nel quarto per Recanati) e le percentuali non vogliono aumentare. I punti se li spartiscono Spizzichini e Mays che segnano dalla distanza 9 dei 12 punti segnati da Ferrara nel quarto. Si iscrive alla partita anche Flamini che prima segna due punti importantissimi che riportano il tabellone sul 38 pari e poi recupera in difesa un importantissimo pallone a 1 minuto al termine del quarto. Il sorpasso si concretizza grazie a Benfatto che porta finalmente in vantaggio i suoi segnando (solo) 1 dei 4 liberi tirati.
L’ultimo parziale si apre con rinnovati problemi nel trattamento della palla che causano 2 perse di fila, seguiti da uno sfondamento commesso da un Mays decisamente in difficoltà in questa fase. Fortunatamente Spizzichini tiene la Mobyt a contatto contenendo il distacco che Mosley (8 punti nel quarto) dall’altra parte, prova a costruire canestro su canestro. A 2’14” Mays prima segna la tripla che impatta di nuovo il punteggio sul 53-53, poi con una azione di prepotenza segna da sotto e subisce fallo. Con il tiro libero aggiuntivo Ferrara mette la testa davanti quando mancano 1’11” alla fine. Nell’ultimo minuto nessuno riesce a segnare dal campo e si alternano gli errori di Mosley prima seguito a ruota da Mays e Pierini, sempre da tre. Sul tiro di quest’ultimo il rimbalzo viene catturato dal solito Mays che subisce fallo e, freddo, segna entrambi i liberi. I sogni di rimonta di Recanati si infrangono sull’ennesimo errore da tre, che permette a Ferrara di portare a casa la vittoria.

La partita di Recanati è stata sicuramente difficile, sporca e caratterizzata da numerosi errori e palle perse, ma permette alla Mobyt di mantenere la testa della classifica e di allungare a +4 rispetto al quartetto di inseguitrici. I veri protagonisti del match sono stati Spizzichini e Mays, autori di 44 dei 58 punti messi a referto da Ferrara. Il giovane italiano sta confermando di essere in un periodo di grande forma: oltre ai 21 punti realizzati e i 7 rimbalzi raccolti, spicca il 6 su 8 dal campo (4/5 da tre punti) che lo pone in contrasto rispetto alle percentuali dei compagni. Anche Mays ha dimostrato una volta in più di sapersi prendere le responsabiltà quando la palla si fa più pesante. Sicuramente non perfetto, viste le palle perse e il 40% dal campo, ma comunque decisivo con il 9 su 9 ai liberi che lo ha portato a diventare il miglior realizzatore. Preoccupa invece un’altra prova incolore di Benfatto, a cui si affianca un Ferri che evidentemente è stato frenato dai problemi al ginocchio accusati in settimana. Domenica prossima occasione d’oro al PalaMIT2B, arriva il fanalino di coda Bari per mettere il punto esclamativo sul 2013.

BASKET RECANATI-MOBYT FERRARA 55-58
(17-9; 27-25; 38-39; 55-58)

Mobyt Ferrara: Bottioni 3, Spizzichini 21, Ferri 2, Flamini 2, Benfatto 3, Pipitone 2, Jennings 2, Mays 23, Bottoni. All.: Furlani.
Basket Recanati: Gnaccarini 4, Pierini 6, Fantinelli 10, Tavon Mosley 14, Stefanini, Pullazi, Starring 7, Tortu’ 2, David Pettinella 12, Gurini. All.: Bernardi.



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