Nel dopo gara di Bellaria-Spal abbiamo raccolto le impressioni del capitano Varricchio, di Cozzolino, Buscaroli e del nuovo arrivato Berretti.

MASSIMILIANO VARRICCHIO (attaccante e capitano)

Capitano, chiusura ideale di 2013 per la Spal e per te.
“Sì, è stata una partita più difficile di quanto potesse dire la classifica, tanto che è rimasta aperta fino alla fine. Siamo stati bravi e lucidi nel portarla a casa”.

Anche oggi hai dato prova di essere implacabile in area.
“Sono contento, perché è stato un bel gol. La posizione non era facile, ero spalle alla porta e mi è andata bene perché sono riuscito a prendere contro tempo il portiere. Ogni tanto mi riesce ancora di fare queste cose nonostante i dolori alla schiena (ride). Poi mi sarebbe piaciuto anche chiuderla, purtroppo il portiere è stato bravo”.

Chiudere l’andata a 28 punti è un ottimo risultato parziale.
“Sì, penso sia un risultato straordinario visto come era iniziata la stagione. Siamo riusciti a cambiare marcia, mostrnado volontà e determinazione. E’ un campionato equilibratissimo, solo Alessandria e Mantova mi sembrano avere un organico di qualità superiore. Tutti nel ritorno daranno il massimo per evitare il dramma sportivo della retrocessione, quindi dovremo impegnarci ancora di più”.

In cosa dovete ancora migliorare?
“Probabilmente nella gestione del risultato, ma soprattutto nella scelta degli ultimi passaggi. Se fossimo più precisi potremmo creare più occasioni. Ora si è aggiunto a noi Berretti che oggi ha mostrato buone cose e ci può dare una mano a migliorare ancora di più”.

Una parola anche sui tifosi che oggi vi hanno sostenuto per tutta la gara.
“Lo diciamo sempre, loro ci sono in ogni occasione e ci danno sempre una grossa mano. Ne approfitto per fare gli auguri a tutti loro, che possano passare un sereno natale in famiglia in attesa di rivederci a gennaio”.

IMG_7132 Giuseppe COZZOLINO (attaccante)

Beppe, che dire sulla gara di oggi?
“Loro arrivavano da quattro sconfitte. Noi dovevamo fare la partita che abbiamo fatto, con attenzione, determinazione e alla fine è arrivato il gol che ci ha fatto portare a casa una vittoria importante”.

Per voi è più facile giocare questo tipo di partite o quelle contro le migliori?
“Ogni partita ha una storia a sé. Il Mantova ci ha lasciato giocare un tempo, poi abbiamo sofferto nella seconda parte della partita. Oggi loro affrontavano una Spal che era in grandissima forma, che veniva da sette risultati utili consecutivi. Però quando c’è determinazione l’avversario conta poco, l’importante è quello che riusciamo a fare noi in campo”.

Con le tre punte sei un po’ sacrificato.
“E’ normale, quando uno è abituato a giocare centravanti è normale essere un pochino sacrificato. Però l’importante è il risultato. L’importante è la prestazione. Il gol, com’è arrivato domenica scorsa, arriverà in altre partite. Bisogna continuare così e mantenere la categoria perché poi l’anno prossimo sarà fondamentale e quindi dobbiamo raggiungere l’obiettivo”.

Ti abbiamo visto dare una mano alla squadra anche in fase difensiva.
“Il mister mi chiede questo pizzico di sacrificio in più. E’ importante aiutare la squadra, arrivare a un risultato, come quello di oggi, che è fondamentale. Va bene così”.

Siamo stupiti dalla tua forma fisica.
“Sto lavorando bene. Sto bene mentalmente, mi sono ambientato subito. Ferrara mi sta dando tanto e quindi è normale che sto cercando di ripagare nel miglior modo possibile. Le motivazioni per un calciatore fanno una grande parte.”

Una Spal che chiude l’andata al quarto posto, un risultato insperato visto l’inizio di stagione.
“E’ vero, quando c’è stato l’esonero di mister Rossi avevamo otto punti, nessuno avrebbe detto che ci saremmo ritrovati quarti alla fine del girone d’andata. Invece alla fine ci rendiamo conto che con la squadra che abbiamo, sia a livello tecnico che tattico, umano, abbiamo raccolto quello che meritavamo. Stavamo raccogliendo poco all’inizio. Alla fine abbiamo dimostrato il valore di questa squadra a trecentosessanta gradi”.

MATTEO BERRETTI (centrocampista)

Esordio con vittoria per te, situazione ideale.
“Già, ed era doppiamente difficile per uno che entra in corso. Sono veramente contento, potevo anche far gol, ma non importa più di tanto perché abbiamo portato a casa tre punti fondamentali. Spero sempre di dare tutto per questa squadra, perché come tutti i ragazzi ci tengo a rimanere in categoria. Oggi era una partita difficile, ma ce la siamo cavata bene. Il girone di andata si chiude nel migliore dei modi per noi”.

Qual è stato il vostro merito principale oggi?
“Soprattutto dare continuità alla nostra prestazione. Nel secondo tempo abbiamo legittimato la vittoria, potevamo anche andare sul 2-0 ma il loro portiere è stato bravo sul rigore. Penso che abbiamo dimostrato di essere un bel gruppo, anche nei momenti di sofferenza. Si vede la voglia di conquistare l’obiettivo”.

Sei anche andato vicino al gol.
“Sì, in quel caso ha fatto una bella parata il portiere. Però non è esattamente il mio pezzo forte, prima di tutto spero di essere apprezzato per quello che riesco a dare sul piano dell’impegno e della generosità, se poi viene il gol ancora meglio. Sono contento per la Spal e per i tre punti importanti”.

IMG_7051FABIO BUSCAROLI (difensore)

Fabio, avete colto la seconda vittoria consecutiva in trasferta, chiudendo al meglio il girone d’andata.
“Oggi era importante il risultato, siamo doppiamente contenti per le ragioni che hai detto tu. Abbiamo gestito bene la gara, rischiando un paio di volte, però tutto sommato penso il risultato sia giusto. Nella ripresa abbiamo gestito la palla e alla fine è stata una buona prestazione”.

L’arrivo di Gadda vi ha fatto cambiare marcia. Cosa è cambiato con il nuovo mister?
“Sicuramente quando vengono i risultati c’è più serenità e si lavora meglio in allenamento. Gadda ci ha portato questo e i risultati si vedono”.

Chiudere il girone d’andata a 28 punti vi mette in una situazione favorevole.
“Penso siano conti che non servono: ragioniamo partita dopo partita. Godiamoci i cinque giorni di sosta per ricaricare le pile, poi a gennaio dovremo essere decisi a riprendere il nostro cammino perché avremo impegni difficili. Abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti, quindi sarà dura anche per gli altri”.



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