Per preparare al meglio la partita di domenica contro la Viola Reggio Calabria, la Mobyt ha scelto di giocare un’amichevole infrasettimanale al PalaMIT2B. Avversaria la Tezenis Verona, che attualmente occupa la quarta posizione nella classifica di Adecco Gold. Come nella maggior parte delle amichevoli giocate in stagione dalla Mobyt, non è stata una vera e propria partita, piuttosto quattro mini parziali di dieci minuti ciascuno con il punteggio azzerato di volta in volta.

1° PARZIALE (19-25 Tezenis)  

I biancazzurri entrano in campo abbastanza spenti, subendo l’aggressività e l’altissima qualità di Verona che si impone con le incursioni in area dell’ex canturino Jerry Smith (vanta anche 7 presenze e 5 punti in NBA con la maglia dei New Jersey Nets), portandosi subito in vantaggio. Finalmente si sveglia Julius Mays e, grazie a due triple consecutive, ripristina la parità in campo; la difesa scaligera, però, non tarda nell’adeguarsi, mettendo sulle piste della guardia estense il numero 7 Taylor il quale, levandogli il tiro da tre, lo costringe a mettere palla per terra e giocare in penetrazione, tasto dolente nell’attacco di Julis. Dall’altra parte è Carraretto a svegliarsi, iniziando una sarabanda di canestri da tre punti durata tutti e quattro i parziali. La prima mini partita finisce con Verona al comando per 25 a 19 e la Mobyt piuttosto apatica, anche se con lampi di Pipitone, molto utilizzato causa scelta dell’allenatore di non far giocare Benfatto, che posterizza con una gran schiacciata Quincy Taylor.

2° PARZIALE (15-14 Mobyt)

Inizia male Ferrara con una brutta palla persa per troppa superficialità che genera una facile schiacciata al lungo avversario Gandini. La Mobyt, però comincia ad ingranare: nonostante le percentuali al tiro non eccelse, i punti arrivano comunque da seconda opportunità, grazie al contributo a rimbalzo d’attacco di Jennings, Pipitone e Andreaus, generando altri tiri per i compagni. Verona, da squadra di qualità, è sempre attaccata alla partita pur avendo entrambi gli americani in panchina, con le solite triple di Carraretto, i punti di Gandini e l’ottimo lavoro su tutti i lati del campo di Craig Callahan; è solo un fallo commesso a fine quarto dalla difesa veronese e il conseguente tiro libero realizzato dall’attaccante, infatti, a regalare la soddisfazione della vittoria ai biancoazzurri per un solo punto.

3° PARZIALE (18-15 Mobyt)

Colpaccio Mobyt che grazie alla carica data da un paio di ottime difese trova benissimo la via del canestro mettendo a segno un mini vantaggio di 7-0, prima che gli avversari riprendano a giocare seriamente e rientrare in partita. In questa frazione, possiamo vedere coach Furlani cambiare diversi quintetti per così dire “sperimentali”, con quattro piccoli (come già visto in casa contro Ravenna) e diverse combinazioni con i lunghi. Ferrara continua a sbagliare molto in attacco, ma resta a galla grazie ai canestri di Amici, Jennings, Spizzichini e alla buona posizione a rimbalzo in attacco, nota positiva se non fosse che, dall’altra parte del campo, la situazione è completamente ribaltata con i lunghi veronesi a fare il diavolo a quattro sotto il tabellone. Ancora tanto Carraretto e tanto Smith in questa terza partitella, ma non basta ai ragazzi di coach Ramagli a conquistare il risultato utile, con la Mobyt vincente per tre punti.

4° PARZIALE (15-19 Tezenis)

Dalla nostra posizione, siamo riusciti a captare alcune parole del discorso di coach Ramagli ai suoi giocatori: “Questo è il momento in cui dovremmo essere più aggressivi, invece siamo morbidi più di prima! Vogliamo fare qualcosa?”. Ebbene, i giocatori hanno fatto qualcosa: dopo i pochi insipidi spiccioli di gioco prima di questo timeout, sono entrati in campo piazzando un 8-0 decisivo nell’economia della partita. La decisione di schierarsi a zona 2-3 in difesa dell’allenatore biancazzurro ha scoperto ampie zone di campo a causa degli aiuti sulle penetrazioni degli esterni veronesi e soprattutto di Jerry Smith, vuoti prontamente rimpinguati da uno a rotazione tra Carraretto e Callahan nella veste di cecchini piuttosto precisi dai tre punti. Se ci mettiamo la difficoltà del giorno dei biancazzurri nel fare tagliafuori e l’ottimo lavoro di De Ros e gli altri lunghi avversari nell’arpionare i rimbalzi in attacco, ecco che si ottiene una quasi scontata vittoria per la Tezenis Verona.

Si può quindi parlare di pareggio – almeno nel conto dei quarti – che ha visto la Mobyt in affanno contro la qualità degli scaligeri. Tuttavia il divario di categoria è stato compensato da una grande aggressività e da un eccellente spirito di squadra, fattori che saranno senz’altro decisivi nella trasferta a Reggio Calabria. 

TABELLINO COMPLESSIVO

Mobyt Ferrara: Bottioni 5, Jennings 11, Mays 9, Amici 13, Benfatto n.e., Spizzichini 9, Ferri 2, Pipitone 10, Andreaus 3, Bottoni. All: Adriano Furlani

Tezenis Verona: Grande 5, Smith 8, Taylor 2, Reati 5, Carraretto 18, Boscagin 4, Callahan 13, Salafia, Gandini 8, Da Ros 10. All.: Alessandro Ramagli



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