La prima giornata della campagna abbonamenti 2014-2015 ha confermato – come se ce ne fosse bisogno – l’entusiasmo che circola tra i tifosi biancazzurri. Nonostante la fase in corso sia riservata alle prelazioni per chi era abbonato nella scorsa stagione, alle 19 le tessere staccate sono già 176. E’ il caso di ricordare che il periodo in cui i vecchi abbonati potranno rinnovare il proprio tagliando andrà avanti fino al 30 luglio (qui tutti i dettagli).

Un risultato numerico davvero incoraggiante, che poteva essere presagito già dalle prime ore del mattino quando una coda notevole si è formata fuori dall’ufficio allestito all’interno dello stadio Paolo Mazza. Un curioso Walter Mattioli ha voluto essere presente per gran parte della mattinata, fino al momento di spostarsi a Fossadalbero per la conferenza stampa dell’ora di pranzo al Country Club: “Da quanto so dovremmo essere arrivati a 130-140 abbonamenti – ha esordito – una testimonianza di quanta voglia di SPAL ci sia tra i nostri tifosi. Stamattina erano quasi tutti ragazzi tra i 60 e gli 80 anni (ride), ma sono anche quelli che compongono il blocco più consistente e fedele dei nostri sostenitori”.

Mattioli ha anche voluto soffermarsi sulle critiche ricevute dalla società in merito ai prezzi degli abbonamenti: “So che qualcuno ritiene troppo alte certe cifre e capisco chi è in difficoltà, ma posso assicurare che abbiamo prezzi tra i più competitivi della categoria. Purtroppo i costi per la squadra sono quasi raddoppiati, quindi non potevamo scendere ulteriormente. Mi auguro che la gente ci voglia dare una mano, fermo restando che anche in questa stagione varrà la politica della scorsa: niente tessere omaggio, chi vuol bene alla SPAL dia il suo contributo”.



Leaderboard Derby 2019