Dopo la sfida con la Rappresentativa AIC abbiamo raccolto le impressioni dei giocatori spallini e del mister Oscar Brevi, giunti al Falcon Hotel al termine della gara.

OSCAR BREVI

Mister, seconda uscita e seconda vittoria.
“Fa sempre piacere vincere, però queste gare ci danno delle idee, ci fanno conoscere sempre meglio le caratteristiche dei giocatori. Il risultato conta poco adesso”.

Nel primo tempo abbiamo visto quella che potrebbe essere la formazione titolare della SPAL?
“No, in questo momento non ci sono ancora titolari, ma non ci saranno neanche dopo. Nel senso che io guardo il lavoro della settimana, guardo il rendimento e cerco di mettere in campo i giocatori che mi danno più garanzie”.

Soddisfatto della fase difensiva?
“Abbiamo preso gol su calcio d’angolo. C’è molto da lavorare, la SPAL è quasi completamente rifatta rispetto a quella dell’anno scorso, è normale che certi meccanismi non ci siano ancora. Bisogna migliorare, non solo nella fase difensiva ma in tutte le situazioni”.

Qualcosa arriverà dal mercato?
“C’è ancora un mese alla chiusura, faremo valutazioni con la società. Piano, piano tireremo le somme e cercheremo di rinforzare un organico a cui, in questo momento, anche a livello numerico, qualcosa manca”.

Dopo due settimane di lavoro, qual è il bilancio di mister Brevi?
“Siamo soddisfatti, la squadra si sta allenando bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà a livello climatico, però è da due settimane che la squadra sta assimilando carichi anche abbastanza pesanti, fin quando riusciamo a lavorare con quasi l’organico al completo, è la cosa che ci dà più soddisfazione in questo momento. La cosa principale in questa fase è non avere grossi infortuni, perché perdono poi la mole di lavoro che si sono messi alle spalle”.

NICOLAS GIANI

Un buon allenamento, nonostante la pioggia.
“Sì. Affrontavamo una squadra di senza contratto ma composta da pari categoria, per cui è stato un test impegnativo. Noi abbiamo fatto una settimana di carichi belli pesanti, penso che sia stato un test positivo”.

Avversario di tutt’altro livello rispetto al Comacchio Lidi.
“Quello sicuramente. L’importante adesso è provare i meccanismi che chiede l’allenatore, poi la gamba verrà più avanti. Adesso è normale non avere brillantezza però oggi per certi versi c’è stata anche questa”.

Come va con Daniele Gasparetto, tuo compagno di reparto al centro della difesa biancazzurra?
“Bene, bene. Stiamo lavorando sempre insieme io, Gasparetto e Silvestri, ci stiamo trovando bene, cerchiamo di fare quello che chiede l’allenatore e c’è solo da lavorare. Avendo un po’ più di anni e qualche partita in più, io e Gasparetto cercheremo di dare una mano ai più giovani”.

Mister Brevi sembra dare molta importanza alla fase difensiva.
“Penso che quella sia la prerogativa più importante. Se non prendi gol, poi una rete la trovi sempre… Il mister ci tiene molto a questo aspetto. Abbiamo già iniziato a lavorare, poi ci spremerà tutti i giorni come è giusto che sia. E’ un aspetto fondamentale”.

Sei il tiratore principale sulle punizioni e dai tuoi piedi sono già arrivati due gol in questo precampionato.
“Sì, e oggi me lo sono mangiato perché c’era la barriera troppo vicina. Potevo fare meglio sicuramente. Speriamo che vada bene anche durante l’anno. Le palle inattive possono sempre sbloccare una partita per cui cercheremo di fare più gol possibile sotto questo punto di vista”.

MATTIA FINOTTO

Abbiamo visto che stai cercando l’intesa con i compagni di reparto in avanti.
“Sì, non è ancora facile perché ci alleniamo solo da due settimane. Sto cercando di avere un’intesa con gli altri attaccanti. C’è ancora molto da lavorare soprattutto nella fase offensivo, spero di trovare l’intesa prima possibile e di creare molte occasioni da gol. Non ci conosciamo ancora benissimo, però cerco sempre di chiedere agli altri attaccanti, più esperti di me qualche consiglio sui movimenti. Piano, piano con gli allenamenti e le partite miglioreremo”.

Cos’è mancato oggi in attacco?
“Fisicamente stiamo caricando molto quindi non siamo lucidissimi. Manca un po’ di profondità, perché si cerca meglio quando si è più lucidi. Lavoreremo con il mister per attaccare la profondità”.

Finotto, Germinale, Fioretti: tutti pesi massimi lì davanti.
“Sì, abbiamo tutti un fisico possente. Entrare in forma non è facile, non è così veloce. Stiamo facendo un buon lavoro, pensiamo a entrare in buona condizione e faremo bene”.

Brevi ti chiede di partire largo.
“Esatto, giochiamo con gli esterni e anch’io preferisco partire largo e puntare l’uomo. Poi dobbiamo dare il nostro contributo in fase difensiva, appunto per questo bisogna entrare in forma per fare bene questo ruolo”.



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