Pioggia di idee. Anzi, più pioggia che idee. E qualche barlume di bel gioco. Fatto sta che la SPAL – dopo la nuotata di sabato scorso al Raibosola di Comacchio – ha rotto il ghiaccio con le amichevoli che contano, battendo in rimonta 2-1 la rappresentativa AIC allenata da mister Francesco Porro, avversario di livello nettamente superiore rispetto ai dilettanti affrontati una settimana fa. Impossibile parlare di esame al 3 di agosto, in piena preparazione fisica e con un gruppo nuovo di zecca, quasi ancora da spacchettare. Ma, anche se con le gambe pesanti e il terreno reso viscido dalla continua cascata di acqua che si è abbattuta nel pomeriggio su Sant’Agata Feltria, la SPAL ha comunque vinto, per giunta in rimonta, quindi nel pieno spirito di quello che potrebbe essere il leitmotiv della prossima stagione: soffrendo. Perché del resto è così che fanno le grandi squadre: non si scoprono, controllano la situazione, concedono poco, magari incassano un gol per sbaglio, ma poi reagiscono, e se la qualità dei giocatori è quella giusta, vincono.

Undici vs AIC_SMALL

E’ questa la trama del film che Brevi sembra essere riuscito ad inculcare in pochi giorni di ritiro nelle teste dei suoi giocatori, e il 4231 di spallettiana memoria con cui presenta i biancazzurri in campo al calcio d’inizio fa sperare anche in un bel calcio. Diciamo che per quello servirà tempo, ma le intenzioni sono da lodare. Gasparetto è già il leader di una difesa apparsa già in palla, stretta al punto giusto e fisicamente prestante, mentre Ferrettì a destra e Rosina a sinistra hanno cercato più volte lo scambio con i rispettivi esterni alti, Di Quinzio e Finotto. Tanta corsa per loro, anche qualche buona iniziativa pericolosa, ma è evidente che con Germinale e Fioretti, gli altri due terminali offensivi, l’intesa è tutta da costruire. Buono, invece, il lavoro sulla mediana di Gentile e Miglietta (fascia da capitano per lui), e se questo sarà il modulo del futuro biancazzurro allora è il caso che mettano sotto ghiaccio qualche polmone di riserva da scongelare nei momenti di apnea. Comunque, al 45′ – a parte un palo di Di Quinzio su punizione -, il tabellino è immacolato.

Miglietta azione _ SMALL

Impossibile far peggio sul piano dello spettacolo – senza dubbio il dettaglio che ora interessa meno a Brevi – e così ci pensa Filippini a ravvivare il pomeriggio di quel centinaio di irriducibili sostenitori arrivati più in buona che mai a Sant’Agata. Il tecnico lo scaraventa in campo a creare scompiglio in attacco al fianco di Di Quinzio e Veratti, mentre dal centrocampo in giù la formazione è super abbottonata: difesa a tre con Lazzari e Sereni sulle fasce a difendere quando c’è da difendere e a supportare la manovra in fase di possesso palla. Centrocampo nelle mani di Landi e Bellemo, che non fanno rimpiangere i titolari di giornata. Il gioco sembra farsi un minimo spumeggiante, ma a passare in vantaggio è la rappresentativa AIC con un colpo di testa di Caso su calcio d’angolo, bravo ad anticipare tutti al 12′ della ripresa. Sarà l’ultima volta che Albertoni dovrà alzare le antenne, perché da lì in poi a dettare il ritmo partita sarà la SPAL, trascinata da un Filippini in versione velocista. L’ex Torres – un fedelissimo di Brevi – spacca la partita con le sue fughe palla al piede.

Aziona da gol vs AIC _ SMALL

Il repertorio pare ampio tra contropiedi e discese sulla fascia, e non è un caso che il pareggio di Di Quinzio al 17′ arrivi proprio in seguito ad una sua prepotente volata sull’esterno. E come invece non era solito fare Paganini, in chiusura di partita arriva il bis, con la sola differenza che – oltre alla corsia di competenza, quella mancina – a presentarsi puntuale all’appuntamento con la sfera questa volta c’è Landi. Il 2-1 in rimonta è servito e l’arbitro non infierisce oltre, risparmiando a tutti una manciata di secondi di pioggia inutile. E Brevi? Osserva, in silenzio. Qualche buona indicazione sicuramente l’ha avuta, e mercoledì contro il Mezzolara potrà continuare con i suoi motivati e doverosi esperimenti estivi.

Di Quinzio esulta _ SMALL

SPAL-RAPPRESENTATIVA AIC 2-1 (0-0)

SPAL 1º tempo (4231): Menegatti; Ferretti, Gasparetto, Giani, Rosina; Gentile, Miglietta; Finotto, Germinale, Di Quinzio; Fioretti. All: Brevi.
SPAL 2º tempo (3421): Albertoni; Silvestri, Gasparetto, Aldrovandi; Sereni, Bellemo, Landi, Lazzari; Di Quinzio (23′ st Milan), Filippini, Veratti. All: Brevi

AIC 1º tempo: Cano, Agius, Bianchi, Bolzan, Bricca, Brighi, Cappai, Caso, Ferretti, Giovannini, Ingrosso. All: Porro.
AIC 2º tempo: Franzese, Agius, Bianchi, Bolzan, Brighi, Cappai, Caso, Santocito, Ferretti, Marino, Santarelli. All: Porro.

Arbitro: Bendandi di Ravenna
Marcatori: 12′ s.t. Caso (A), 17′ s.t. Di Quinzio (S), 45′ s.t. Landi (S).
Note: Giornata piovosa, terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa. Angoli 4 a 3 per la SPAL



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