E’ stata una giornata lunga, lunghissima, praticamente interminabile per Walter Mattioli. Tuttavia il presidente è rientrato in serata a Ferrara con un certo senso di soddisfazione, visto che nella sede della Lega Pro a Firenze è passata a maggioranza la linea dei gironi “orizzontali”, che il numero uno di via Copparo ha sempre sostenuto con convinzione.

Presidente, in molti hanno parlato di una vera e propria battaglia negli uffici fiorentini…
“Di più… più di una battaglia. Una discussione interminabile iniziata al mattino e terminata solo nel tardo pomeriggio. D’altra parte in ballo c’erano decisioni importanti e in questi casi si finisce sempre con lo scontentare qualcuno”.

Il nodo principale riguardava il posizionamento delle squadre campane?
“Sì, è così. Tre o quattro società hanno chiesto di includere almeno due squadre della Campania nei gironi di nord e centro, ma poi dopo un’ampia discussione si è concluso che non sarebbe stato giusto penalizzare tutte le altre. Da parte mia non ho fatto altro che sostenere una linea di diverse altre società, che hanno chiesto venisse rispettato il criterio territoriale”.

Al di là del dato tecnico, questo girone fa sì che non si debbano affrontare trasferte eccessivamente impegnative.
“Beh, non è del tutto così. C’è chi ha parlato di campionato interregionale, ma alla fine andare in Toscana non è mai una passeggiata. Così come non lo è arrivare a Savona. In ogni caso credo si tratti di un girone nel complesso bello e interessante, che ci farà giocare alcuni derby che mancavano da tempo”.

La presenza di una tra Salernitana e Lecce avrebbe alzato notevolmente il coefficiente di difficoltà. Invece così il girone ha un aspetto meno proibitivo…
“Anche così è tutt’altro che facile. Ci sono squadre molto attrezzate, personalmente vedo Ascoli e Pisa in prima fila. Subito dietro metterei almeno altre cinque o sei, tra cui la SPAL. Vedo bene L’Aquila, il Teramo e un paio di toscane. Ci sarà da lottare, anche perché sappiamo tutti che lungo il percorso una o due outsider faranno parlare di sé”.

A seguire gli sviluppi fiorentini da Ferrara c’era anche Simone Colombarini. Anche il patron ha espresso soddisfazione per la scelta della Lega Pro di varare la divisione orizzontale: “Credo fosse la scelta più giusta e sono contento sia passata la linea che abbiamo sostenuto. Spero siano soddisfatti anche i tifosi, che finalmente torneranno a vivere un paio di derby. Sulla presunta difficoltà preferisco non esprimermi, anche se devo ammettere che a un primo sguardo sembra un girone leggermente meno difficile degli altri”.



Leaderboard Derby 2019