A due giorni dall’esordio casalingo contro il Pontedera, il tecnico biancazzurro Oscar Brevi è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione della partita. Occasione non solo per affrontare i temi del debutto, ma anche del mercato in entrata.

Mister, come arriva la SPAL a questa prima giornata di campionato?
“Ci arriviamo come ce lo aspettavamo, nel senso che la squadra sta migliorando nel suo percorso di crescita che, devo dire, procede molto bene. Ovviamente alcuni meccanismi vanno sistemati e c’è ancora molto da lavorare, ma sono molto fiducioso. Vedo un gruppo carico, voglioso di lavorare e con l’atteggiamento giusto nella quotidianità e negli allenamenti. Ripeto, sul piano tecnico, sulle situazioni di gioco, come la costruzione dello stesso e come le due fasi, dobbiamo ancora migliorare molto”.

Fisicamente la SPAL a che punto è?
“La squadra sta bene per essere fine agosto. Non siamo brillantissimi, non siamo al top della condizione ma credo che nessuna squadra lo sia adesso. Penso che raggiungeremo la forma desiderata attorno la sesta, settima giornata”.

Che partita sarà quella con il Pontedera?
“Sono molto curioso di vedere la SPAL, mi aspetto una crescita, una prestazione attenta e determinata da parte della mia squadra. E credetemi, non è retorica, sono convinto che con l’aiuto del nostro pubblico i ragazzi potranno caricarsi a tal punto da dare quel qualcosa in più che ci permetterà di andare oltre le difficoltà”.

Appunto, quali saranno le difficoltà del match?
“Il Pontedera è una squadra che ha mantenuto un’ossatura importante e hanno sicuramente meccanismi già collaudati. Fanno del pressing e delle ripartenze le loro doti principali per cui servirà prestare molta attenzione. Hanno ottimi giocatori, un gran centrocampo e Grassi è davvero bravo”.

Ha già in testa la formazione per domenica?
“No, domani ci sarà un altro allenamento che sarà necessario per verificare la condizione di alcuni ragazzi e valutare al meglio tutte le possibilità. Come indisponibile abbiamo solo Aldrovandi che soffre di un problema alla pianta del piede, mentre Rosina e Filippini dovrebbero essere recuperati”.

Possibilità di vedere Togni dal primo minuto?
“Togni si è sempre allenato con l’Avellino, gli manca solo il ritmo partita”.

Sulla scelta della formazioni inciderà anche il discorso dell’età?
“Io faccio giocare chi sta meglio, faccio giocare chi ritengo sia più opportuno e chi mi dà maggiori garanzie partita per partita. Altrimenti cosa ci sto a fare qui? Il ragioniere? Sono un tecnico, un allenatore, non faccio il ragioniere e non lavoro con la calcolatrice”.

Si aspetta qualcosa dal mercato in queste ultime ore?
“In questo momento siamo in diciannove. La società sa il mio punto di vista. Ovvero, inserire un giocatore nella rosa solo per far numero non ha senso. Inserire invece un elemento che possa innalzare il livello tecnico e qualitativo del gruppo credo sia invece molto utile. Tutto ha un filo logico. La società ci sta lavorando e vediamo cosa si riuscirà a fare prima della chiusura del mercato”.



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