Davanti agli occhi di circa cinquecento anime (tra cui il Vescovo di San Marino – Montefeltro Andrea Turazzi) la SPAL vince sul monte Titano dando continuità alla striscia di risultati utili consecutivi e portandosi momentaneamente in testa alla classifica di LegaPro.

Al posto dello squalificato Togni, mister Oscar Brevi decide di avanzare Capece nel centrocampo a tre, inserendo Silvestri in difesa. E’ una SPAL determinata quella che si presenta all’Olimpico di San Marino. Il terreno misto erba sintetica rende ogni rimbalzo pericoloso mettendo in difficoltà le difese. Gli estensi ci credono e si vede, arrivano sempre prima sui palloni e al 20′ con Silvestri fanno le prove generali del gol ma la palla decide di scheggiare soltanto la traversa. Quando i ferraresi sembrano padroni assoluti del campo il San Marino si fa vedere pericolosamente dalle parti di Menegatti prima con Coto poi con Russo ma gli spallini, in qualche modo, si salvano. Il match sembra vivere una fase di stanca ma su un cross di Landi apparentemente senza pretese il sammarinese Fogacci prova a liberare senza fortuna: il tocco devia la sfera che carambola in fondo alla rete beffando Vivan. Nei minuti successivi la SPAL gestisce il vantaggio senza correre reali pericoli sospinta dai propri tifosi presenti in gran numero anche oggi.
Dopo aver ordinato di rattoppare un buco nella rete della porta difesa da Menegatti, l’arbitro Carparo di Cassino dà il via alla seconda frazione di gioco. I padroni di casa probabilmente caricati a dovere da mister Covelo tornano sul rettangolo verde molto determinati e al 49′ Sensi fa venire la pelle d’oca ai duecentocinquanta tifosi spallini, capitan Giani ci mette una pezza e i ferraresi possono tirare un sospiro di sollievo. Al 60′ un’ottima triangolazione spallina porta Fioretti solo davanti al portiere, il centravanti si fa ipnotizzare e calcia debolmente contro Vivan. L’imprecisione nei passaggi regna sovrana, i locali ci credono e gli spallini si affidano per di più alle ripartenze: in una di queste, all’80’, la caparbietà di De Cenco premia il motorino Landi che cade in area: il centrocampista chiede il rigore ma l’arbitro non la pensa nello stesso modo e lo ammonisce per simulazione. Mentre i tifosi spallini alzano la voce assaporando la vittoria Mengatti diventa San Pietro e salva la propria porta ipotecando la vittoria.
La SPAL esce vittoriosa dall’Olimpico di San Marino e ha ragione di gioire con i propri tifosi: anche se non conta nulla, al momento si trova al primo posto della classifica.

SAN MARINO – SPAL 0 – 1 (0 – 1)
SAN MARINO (352): Vivan; Alvaro Armada, Russo (dal 76′ Casolla), Soligo, Fogacci, Ferrero, Demontis (dal 62′ Jara Martinez), Sensi, La Mantia, Poletti, Coto. A disp.: Migani, Bangoura, Magnanelli, Valeriani, Cicarevic, Jara Martinez. All.: Alex Covelo.
SPAL (352): Menegatti, Ferretti, Legittimo, Aldrovandi, Silvestri, Giani, Filippini, Capece, Fioretti (dal 86′ Finotto), Landi, Germinale (dal 71′ De Cenco). A disp.: Albertoni, Rosina, Bellemo, Gentile, Di Quinzio. All.: Oscar Brevi.
MARCATORI: 33′ Fogacci (autogol).
ARBITRO: Aristide Capraro di Cassino (Flavio Zancanaro di Treviso e Davide Marcolin di Schio)
AMONITI: Demontis (SM), Poletti (SM), Vivan (SM), Silvestri (SM), Landi (SP), Alvaro Armada (S).
NOTE: Terreno scivoloso, temperatura gradevole. Spettatori 600 circa con nutrita rappresentaza di tifosi spallini.



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