Tre su tre. E’ il consuntivo delle vittorie della Mobyt su altrettante apparizioni casalinghe al Pala Hilton Pharma. I biancazzurri di Furlani hanno infatti regolato anche la Bakery Piacenza con una prestazione più che buona, conducendo l’incontro per tutta la sua durata. A fare la parte del leone è stato ancora una volta Kenny Hasbrouck: l’americano ha messo a segno 28 punti, mostrando lampi di classe cristallina anche in difesa e in sede di assistenza ai compagni.

Fin dalle prima battute di gara, è sembrata una serata diversa. Uno dei due grandi assenti della squadra, infatti, ha iniziato la partita con una faccia tutta nuova, che ancora non si era vista: un jumper dalla media, una bella tripla, la solita difesa eccellente e i biancazzurri scavano il primo mini parziale della gara targato Riccardo Castelli. Con il passare dei minuti anche le altre pedine del roster estense cominciano a scaldarsi e macinare punti, ma dall’altra parte Piacenza apre gli occhi e guidata dal suo veterano Rombaldoni, inizia la risalita. Il primo periodo si chiude senza ulteriori emozioni con il punteggio di 28-24 per i padroni di casa.

Con la ripresa dei giochi, ecco che a scaldarsi sono gli arbitri, fischiando subito un fallo antisportivo contro la difesa piacentina e cominciando a rendersi protagonisti della serata. Dopo il primo giro di cambi per coach Furlani, le cose prendono una brutta piega: in attacco non si segna più e in difesa i suoi si sono disuniti permettendo a Piacenza di rientrare ampiamente in partita. Mentre gli arbitri continuano a fischiare a destra e a manca, la Bakery segna a ripetizione, mangiando in testa alla difesa biancoazzurra, soprattutto a rimbalzo, nota dolente di questo inizio stagione. A 3’30” dalla fine del secondo periodo, il punteggio vede la Mobyt sopra solamente di uno (38-37). Furlani vede il brutto momento dei suoi e da coach scafato, capisce che è il momento di far rientrare in gioco Hasbrouck. Dal canto suo l’americano lo ringrazia segnando in ogni modo possibile fino allo scadere del quarto riportando in vantaggio la squadra (48-39)

Dopo la pausa lunga i biancazzurri si affidano alle sapienti mani di Benfatto, che sotto canestro sfida i lunghi avversari segnando canestri difficili e catturando diversi rimbalzi. La difesa è quella delle migliori occasioni e dalle palle recuperate in questo frangente nascono diversi contropiedi conclusi con canestri facili. La Mobyt sembra avere il completo controllo della gara per tutto il terzo periodo di gioco (72-60 allo scadere), fino a una brutta batosta quasi allo scadere del tempo: mischia in area, Rombaldoni e Amici cadono per terra, ma Amici rimane steso con un brutto taglio sopra l’occhio sinistro. Gli arbitri, invece di fermare subito il gioco, lasciano andare la gara per qualche secondo alimentando la furia di Amici che torna sanguinante in panchina. Il pesarese, in preda alla rabbia, dà un calcio ad una sedia e viene espulso. Il pubblico del Pala Hilton Pharma insorge, fischiando con vigore la terna arbitrale.

Il quarto decisivo si apre con troppa superficialità nell’atteggiamento dei biancazzurri, che buttano via diversi palloni regalando tiri facili agli avversari in solitaria (7-0 il mini parziale). Furlani chiama un time out per strigliare un po’ i suoi ragazzi e al loro ritorno sul parquet sembra essere servita. La difesa si ricompatta, in attacco le cose tornano più fluide e a suon di triple segnate dal solito Hasbrouck, da Castelli e da Casadei, la partita viene vinta agevolmente dalla Mobyt con il punteggio di 92-78.

MOBYT FERRARA – BAKERY PIACENZA 92-78
(28-24); (48-39); (72-60)

MOBYT FERRARA: Huff 10, Bottioni 3, Castelli 17, Amici 10, Ferri 3, Casadei 8, Benfatto 9, Pipitone 4, Verrigni, Proner ne, Ghirelli, Hasbrouck 28. All.re Furlani.
BAKERY PIACENZA: Rombaldoni 9, Galli 2, Stefanini, Sorokas 16, Gasparin 7, Italiano 8, Rossetti 10, Mazzocchi ne, Infante 8, Hill 18. All.re Coppeta.
ARBITRI: Marton, Bonfante, Furlan.



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