Con un cognome così, i giochi di parole si sprecano, nel bene o nel male. Era legittimo preoccuparsi agli albori di settembre dopo le prime apparizioni di Matteo Legittimo, lo è molto meno ora che il difensore pugliese si è ritagliato un posto da pedina fondamentale nello schieramento di Oscar Brevi. Ecco quindi che è il caso di parlare di ottimismo… Legittimo alla ripresa degli allenamenti della SPAL.

Il mancino nativo di Casarano (Lecce) analizza così il momento biancazzurro: “A Grosseto abbiamo disputato un’ottima partita, dando seguito a una prestazione come quella di Prato che era stata ottima, ma non ci aveva portato punti. Stavolta invece siamo riusciti a portare a casa un risultato utile, peraltro contro un’avversaria di livello”. Se vogliamo è stata una vittoria poco… breviana quella di Grosseto, in cui si sono visti anche errori difensivi. Ma per Legittimo le cose stanno un pochino diversamente: “Non parlerei di errori, visto che loro non ci hanno creato particolari problemi, a parte negli ultimi minuti. Menegatti di fatto non ha fatto grandi parate, se si escludere qualche intervento in mischia. Poi sul secondo gol del Grosseto mi sento di dire che siamo stati un po’ sfortunati. Silvestri aveva stretto su Pichlmann e io ero uscito su Torromino per negargli la conclusione, ed è stato bravo lui a premiare l’inserimento di Formiconi”. Sembra anche crescere l’intesa dei difensori di ruolo con Capece, sempre più a suo agio nel ruolo di centrale difensivo. Per il biondo ex Ascoli arriva un elogio da parte del suo compagno di squadra: “Con Giorgio ho già giocato e non mi stupisce che stia prendendo fiducia in quel ruolo. È un ragazzo abbastanza intelligente che sa adattarsi in diverse posizioni. Anche perché tutto sommato i compiti non cambiano tantissimo, deve impostare con un raggio d’azione diverso. Comunque finché gioca così lasciamolo pur lì (ride)!”.

Sul fronte offensivo invece tiene banco il dibattito sui gol-fantasma non accordati alla SPAL: “Ammetto di non aver rivisto l’azione, ma mi è stato detto che quello di Silvestri era gol. Con questo fanno tre e non sono pochi nel giro di altrettante domeniche. Speriamo che il quarto non venga da sé… o che in tal caso ce lo diano buono (ride)! Scherzi a parte, mi dispiace perché se non ci mancano cinque punti a causa di questi episodi poco ci manca. Speriamo non succeda più”. Come accade di solito, Brevi ha riaperto la settimana di lavoro tenendo al minimo le chiacchiere: “Il mister è uno che in generale parla poco, per cui ci ha detto che è felice di quanto abbiamo fatto a Grosseto e ci ha incoraggiati a continuare su questa strada. Si è anche raccomandato di stare sul pezzo, perché L’Aquila è forte e il risultato di sabato scorso (sconfitta interna per 4-1 col Pisa, ndr) non significa niente. A maggior ragione visto che anche loro lamentano torti arbitrali”. Intanto la classifica sorride alla SPAL: “E’ bello vedersi lì, ma mancano ancora tante partite. Sarà meglio essere in quella posizione a maggio”.



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