Con appena 16 minuti a referto, Luca Veratti è il giocatore meno impiegato da Oscar Brevi tra quelli a sua disposizione. Almeno tra quelli di movimento. Ciò che può indurre il giovane attaccante di Massa Finalese a vedere il bicchiere mezzo pieno è che tutti e sedici minuti in questione sono arrivati nella trasferta di Grosseto. “Sono contento di aver esordito in campionato – racconta lui – anche se è stato un esordio abbastanza complicato. Entrare in un finale di una gara del genere, con gli avversari che la mettono sul piano del fisico e dei nervi non è mai semplice. Anche perché il Grosseto giocava sempre palla lunga alla ricerca dei due montoni che aveva davanti. Il mister mi ha chiesto di dare una mano anche in difesa, contribuendo a tenere la palla al momento di ripartire. Nel complesso è andata bene e ci siamo portati a casa tre punti, per quanto sofferti”.

In realtà una prima occasione per impressionare Brevi Veratti l’ha avuta mercoledì scorso, nel match di Coppa Italia col Venezia: “Mercoledì ho avuto diverse occasioni, ma non sono riuscito a segnare. Che per un attaccante ovviamente non è una gran cosa. Però sento di aver fatto la prestazione che mi ha chiesto l’allenatore e per questo continuo fiducioso sulla mia strada. Mi alleno, do il massimo e cerco di ritagliarmi più spazio possibile”. Gli acciacchi occorsi a Fioretti e De Cenco potrebbero effettivamente aumentare il minutaggio di Veratti, ma lui al momento preferisce concentrarsi sugli obiettivi di squadra: “Ora è il momento di stare uniti, dimenticare Grosseto e mettersi al lavoro per preparare la partita di sabato. Quella contro L’Aquila, come d’altra parte tutte le gare di questo campionato, sarà una partita da affrontare con il massimo dell’attenzione. Da parte sua il mister le prepara sempre bene, sta a noi fare al meglio la nostra parte”.



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