La Mobyt non intende mollare di un centimetro nella volata ai playoff e lo dimostra cogliendo una vittoria tanto sofferta quanto cruciale contro la capolista De Longhi Treviso. I biancazzurri hanno messo in campo intensità e cuore per arrivare in fondo a una partita tiratissima.

Che sia un big match tra due delle migliori squadre del campionato si capisce sin dal riscaldamento quando le curve cantano a squarciagola calando i giocatori in un’atmosfera intensa e suggestiva, merito anche della bella coreografia biancazzurra. I protagonisti in campo non si fanno pregare e danno vita ad una partita intensa fin dalle prime battute. Treviso prova ad aggredire i ragazzi di coach Martelossi, ma spesso esagera e commette quattro falli in appena due minuti di gioco, due dei quali firmati Powell che verrà seguito dopo pochi minuti dall’altro lungo Rinaldi. Ferrara difende bene, ma non riesce ad allungare a causa di qualche imprecisione al tiro. Vista l’astinenza, Hasbrouck decide di mettersi in proprio segnando cinque punti di fila e propizia il parziale di 7-0 con un alley-oop inchiodato da Huff in contropiede. Treviso però è squadra esperta; non si scompone, ricuce lo strappo e conclude il primo quarto con la schiacciata che vale il 23-26. L’inerzia rimane favorevole a Treviso anche ad inizio secondo quarto. Dopo i primi tre minuti il parziale è di 7-2 per i veneti, che segnano malgrado la buona opposizione ferrarese. Ma è l’attacco il vero problema di Ferrara che vede il canestro piccolo malgrado la costruzione dei tiri sia di buona fattura. Mentre Treviso aveva risposto prontamente con un bel controparziale, Ferrara non riesce a reagire con altrettante cattiveria e fa intravedere delle crepe in difesa che l’attacco avversario sfrutta al meglio portandosi sulla doppia cifra di vantaggio. Ma il colpo di scena è dietro l’angolo. A meno di un minuto dall’intervallo Castelli segna una tripla pesantissima, Powell commette il suo terzo personale e si fa fischiare fallo tecnico per proteste. Pillastrini non ci sta, gli scappa qualche parola di troppo e viene espulso tra i fischi. Hasbrouck può prima limare lo svantaggio dalla lunetta e poi armare dall’angolo la mano di Castelli che segna allo scadere il 40-42. Si torna negli spogliatoi, ma questa volta l’inerzia è tutta per Ferrara.

Anche nel secondo tempo Treviso cerca la fuga alternando conclusioni da oltre l’arco a incursioni interne. Ma ancora una volta l’aggressività porta Rinaldi ad eccedere andando a commettere il quarto fallo personale. Ferrara riesce così a rimanere a contatto grazie a Castelli e Benfatto che segnano con ottima continuità. Quando poi anche Amici trova la via del canestro con tre conclusioni forzatissime, il suo pane quotidiano, Ferrara trova lo slancio per pareggiare nuovamente la partita. L’ultimo quarto si apre così in una situazione di sostanziale equilibrio sul punteggio di 59-61. Le energie spese fino ad ora dalle due squadre sono notevoli e anche la qualità del gioco espresso in campo ne risente. Treviso riesce però a mantenere più ordine nel suo attacco e a cinque minuti dal termine allunga sul +5 con Williams. Hasbrouck, dopo un buon inizio di partita, risente dei suoi acciacchi fisici e non riesce ad essere incisivo come in altre partite. Peccato, perché è proprio la sua esperienza a mancare in questo finale. Quando la palla si fa più pesante Amici e Castelli forzano un paio di conclusioni, rallentando la rincorsa biancazzurra. Allora è la frescezza atletica di Huff ad emergere con prepotenza con due canestri di pura energia su recupero difensivo e rimbalzo offensivo. A 1′ dalla conclusione il punteggio è 70-71 palla in mano di capitan Ferri e compagni. Questa volta Hasbrouck non delude, dopo una grande difesa corale segna il canestro del vantaggio in contropiede contro le braccia protese di Fabi. C’è ancora tempo per Treviso per imbastire un’ultimo tentativo ma Benfatto e Amici alzano la voce in difesa e la palla torna in mano nostra dopo l’errore avversario. Gli ultimi secondi sono comunque palpitanti. Ferri viene mandato in lunetta, fa 0/2 ma con meno di 2” Treviso non riesce neppure a prendere in mano la palla che la sirena ha già sancito la vittoria di Ferrara. Dopo una grande partita il risultato finale è 72-71 Mobyt.

MOBYT FERRARA – DELONGHI TREVISO 72-71
(23-26; 17-16; 19-19; 13-10)

MOBYT FERRARA:Huff 6, Castelli 16, Ferri 5, Benfatto 15, Hasbrouck 18, Amici 10, Casadei 2, Bottoni, Bereziartua, Pipitone, Verrigni, Ghirelli, All.re A. Martelossi.

DELONGHI TREVISO: Williams 10, Fabi 17, Fantinelli 12, Powell 5, Rinaldi 5, Pinton 6, Cefarelli 2, Negri 9, Vedovato 5, all.re S. Pillastrini.



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