Dopo aver fatto il proprio dovere con il Rende e aver sorpreso l’Udinese, la SPAL miete un’altra vittima illustre, o quasi, imponendosi per 1-0 al “Massimino” contro un Catania stravolto dagli strascichi extra-calcistici. È bastato un gol di testa di Gianmarco Zigoni per sbloccare il risultato e consegnare all’undici di Semplici il biglietto per il terzo turno di Coppa Italia che vale una visita al Cesena la sera del 15 agosto. Quella della SPAL è stata una vittoria meritata, la squadra ha dimostrato di far valere la maggior voglia di fare strada in coppa Italia, rispetto ad un Catania ancora imballato e condizionato dalle note vicende giudiziarie.

Primo tempo caratterizzato dai ritmi bassi, con i padroni di casa incapaci di pungere e biancazzurri bravi a coprire con ordine il rettangolo di gioco. Un 3-5-2 solido ma anche pungente quello degli emiliani, che dopo un inizio timido hanno preso in mano le redini del gioco sfruttando soprattutto la catena di destra grazie ad un intraprendente Lazzari e alle geometrie di Gentile. Un leitmotiv tutto targato SPAL, con un possesso palla costante e la gioia del gol negata in due occasioni solamente dalla reattività di Ficara. A fare la differenza nella ripresa è stata soprattutto la migliore condizione fisica che ha permesso a Cottafava e compagni di prendere definitivamente il sopravvento. La prima avvisaglia del vantaggio spallino arriva al cinquantesimo grazie ad uno splendido suggerimento di Zigoni che permette a Gentile di presentarsi a tu per tu con Ficara, ma senza riuscire a superare l’estremo difensore. Il gol però è nell’aria e arriva puntuale grazie ad una trama ben avviata da Zigoni e conclusa dallo stesso numero nove su assist perfetto di Mora. Il traversone dell’ex alessandrino trova la testa del centravanti estense e Ficara non può nulla.

E’ sterile la reazione dei padroni di casa, che concludono il match lasciando vuota la casella dei tiri in porta.
Ennesima prova convincente, dunque, della formazione di mister Semplici che raccoglie una vittoria meritata al cospetto di una nobile decaduta ma pur sempre temibile, soprattutto fra le mura amiche. Tanti i giocatori spallini meritevoli di un voto positivo, ma determinante è stata ancora una volta l’ossatura centrale con l’asse Cottafava-Castagnetti-Zigoni capace di dare solidità e quel tocco di esperienza utile anche per gestire il vantaggio. Da elogiare anche la scelta tattica di Semplici che con un centrocampo folto è riuscito a evidenziare i limiti fisici degli etnei, sfruttando poi le accelerazioni di Gentile, Lazzari e Mora, veri stantuffi della mediana biancazzurra. L’avventura in Coppa continua, il popolo spallino si prepara a vivere un’altra notte in cui cullare grandi sogni.

Catania-SPAL 0-1 (0-0)

Catania (433): Ficara; Parisi, Gyomber, Bacchetti, De Rossi (dal 30’ s.t. Ramos); Sessa (dal 1’ s.t. Tortolano), Odjer, Chrapek; Rosina, Calderini, Rossetti (dal 20’ s.t. Maniero). A disp.: Matosevic, Rescigno, Cozza, Di Grazia, Biondi. All.: Pancaro

SPAL (352): Contini; Silvestri, Cottafava, Giani; Lazzari, Gentile, Castagnetti, Di Quinzio (dal 30’ s.t. Bellemo), Mora (dal 33’ s.t. Gasparetto); Finotto, Zigoni. A disp.: Macario, Beghetto, Capezzani, Ceccaroni, Cellini, Ferri. A disp.: Semplici.

Arbitro: Sig. Saia di Palermo (ass.ti: Oliveri e Intagliata)
RETI: 13’ s.t. Zigoni (S)
Ammoniti: Odjer (C), Castagnetti (S), Maniero (C), Mora (S), Tortolano (C), Gyomber (C).

commento a cura di Stefano Auteri, Catanista.eu



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