Nella tarda serata di martedì è arrivata la tanto attesa risposta della Figc in merito al tesseramento di Eros Schiavon. Purtroppo per la SPAL la missiva ha chiuso la porta all’ingaggio, nell’immediato, del centrocampista ex Avellino. Questo il testo: “Tenuto conto del vigente quadro normativo federale, nonché di quanto disposto in materia di tesseramento dal Regolamento FIFA sullo status e i trasferimenti dei calciatori, e considerato altresì che a breve riaprirà il periodo di campagna trasferimenti, non si ritengono sussistenti ragioni straordinarie per l’accoglimento dell’istanza”.

Tradotto: Schiavon continuerà ad allenarsi con la SPAL e potrà essere ufficialmente tesserato dalla SPAL solo dopo il 2 gennaio 2016, quando riaprirà il mercato. Al momento non è dato a sapere se il giocatore intenda o meno presentare un ricorso contro questa decisione. Di certo si fatica a capire il motivo per cui la richiesta di Schiavon è stata respinta (così come quelle di Tripoli e Vacca), mentre poco più di un anno fa quella di Mazzeo abbia trovato accoglimento.

Il presidente Mattioli, dopo aver comunicato la notizia alla stampa, si è espresso in questi termini:



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