La SPAL torna da Arezzo con un punto, bottino che sarebbe stato considerato misero prima della partita, ma visto come è maturato il punto è da considerare d’oro. Chi deve recriminare, invece, sono gli uomini di Capuano, raggiunti all’ultimo secondo dopo aver giocato una partita di grande accortezza e furbizia. Vediamo tra gli spallini chi si è meritato menzioni d’onore e chi, invece, è stato più in ombra.

IN EVIDENZA
ZIGONI
Finisce nella nostra top tre non solo per il gol: per l’attaccante scuola Milan una gara passata a fare a sportellate con la scomoda difesa toscana. La rete è ciliegina sulla torta per la prestazione di un giocatore cui spesso non viene riconosciuto l’importantissimo gioco sporco effettuato. Determinante.

CELLINI
L’ex giocatore della Carrarese, invece, a differenza del compagno di reparto viene inserito proprio per la rete del pareggio. Inizialmente fatto accomodare in panchina, viene buttato nella mischia nell’ultimo quarto d’ora nel tentativo disperato di raddrizzare la gara: non delude le aspettative di Semplici. Cosa chiedere di più?

GASPARETTO
Dopo un lungo periodo di stop, il centrale spallino è tornato al centro della difesa mostrando la sicurezza dei giorni migliori. La chiusura al ventesimo su Cori vale un gol segnato: il nostro augurio è quello di vedere ancora prestazioni di questo tipo, perché sembra proprio che ultimamente, in difesa, ce ne sia bisogno.

IN OMBRA
COTTAFAVA
Per la seconda volta consecutiva il Capitano commette un errore fatale: se una settimana fa ad approfittare di un rimpallo sfortuanato era stato l’anconetano Cognigni, questa volta Bentancourt non riusciva a credere di essere davvero libero da marcature in mezzo all’area. Anche sulla rete del vantaggio aretino avrebbe potuto fare meglio. In ogni caso non ci sentiamo di gettare la croce su un giocatore che da quando è arrivato ha salvato più volte la SPAL, sicuramente sta vivendo un momento poco felice ma la speranza è che la sosta natalizia lo aiuti a tornare il Cottafava che conoscevamo.

SILVESTRI
Partita complicata per il difensore spallino: Bentancourt, oggi in una delle sue migliori giornate, non è cliente comodo, ma di certo non sembra brillare per tutta la partita. Probabilmente un po’ di nervosismo di troppo gli fa guadagnare un giallo, Semplici se ne accorge e lo sostituisce.

FINOTTO
Polveri bagnate per l’ex Monza. Il mister lo schiera dall’inizio probabilmente per sfruttare la sua velocità che, soprattutto in trasferta, è stata spesso determinante. Purtroppo sia nel primo tempo sia nel secondo ogni tentativo è stato vano. Da rivedere.



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