Ferrara vince e convince anche al Pala HiltonPharma: dopo il successo di Legnano i biancazzurri mettono KO la Proger Chieti grazie a una prova superiore a quella degli abruzzesi per tutti e quaranta minuti. Unica pecca: non aver ribaltato la differenza canestri. Confortanti invece le indicazioni giunte dai nuovi innesti Guarino e Cacace.

Come sette giorni fa Ferrara è protagonista di una partenza bruciante, spinta dal tiro pesante di Brkic e Bucci, mentre Chieti fatica a trovare anche solo il ferro. Gli abruzzesi trovano il primo canestro solo al 3′, minuto in cui suona la sveglia anche per Henderson autore di quattro punti di fila. Le buone impressioni iniziali vengono confermate dalle solite giocate esplosive di Rush, che garantiscono a Ferrara un rassicurante margine di +12 alla fine del quarto. Da segnalare anche gli esordi di Guarino (con bella tripla dall’angolo) e Cacace.
Al rientro in campo Chieti cerca di cambiare l’inerzia del match segnando quattro punti di seguito e aumentando l’intensità difensiva. Il tentativo di rimonta viene però frustrato da Soloperto, cercatissimo in attacco, e da un Guarino esemplare in difesa. Due bombe di Losi ridanno poi un margine di vantaggio in doppia cifra. Dopo aver toccato il massimo vantaggio a 5’35” dall’intervallo lungo, l’attacco di Ferrara si impigrisce e fatica a trovare buoni tiri. Ritroverà il canestro su azione 5′ dopo grazie a Bucci. Allegretti e compagni non riescono comunque a ricucire lo strappo e il punteggio al termine del primo tempo continua a sorridere a Ferrara 40-26.

Purtroppo per gli spettatori accorsi al Pala HiltonPharma la qualità del gioco non si alza nel terzo quarto. Nei primi 5′ per Ferrara segna praticamente solo Brkic (6 punti) mentre Chieti continua a marcare con il contagocce. Il merito delle difficoltà di Chieti è da ricercare anche nelle rinnovate energie messe a disposizione di coach Morea. Veramente encomiabile il lavoro difensivo dei nuovi, con Guarino autentica spina nel fianco dei portatori palla avversari. Fortunatamente per il pubblico Rush accende i motori e comincia il suo show sopra il ferro, che fa lievitare l’applausometro e il margine di vantaggio fino ad un massimo di 19 lunghezze, non distante dal punteggio con cui si conclude il quarto, 61-44.
Con Ferrara in controllo della partita e Chieti che non riesce a rialzare la testa, l’unico motivo di interesse diventa ribaltare la differenza canestri che vedeva la Bondi in svantaggio di 18 punti, impresa che non riesce a causa di un blackout realizzativo nella parte centrale del quarto, che vede gli sopiti rientrare fino al -9. Il punteggio finale è 78-65.

Bondi Ferrara-Proger Chieti 78-65
(23-15; 17-11; 21-18; 17-21)

Ferrara: Rush 18, Guarino 8, Bucci 7, Losi 13, Brighi, Salafia, Henderson 7, Ferrara, Cacace 3, Soloperto 9, Brkic 13. All.: Morea.
Chieti: Piazza 6, Allegretti 13, Marchetti, Sipala, Piccoli, Vedovato 9, Sergio 8, Lilov 15, Monaldi 10, Armwood 4. All.: Galli.



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