Un’altra grande prestazione di solidità per la formazione di mister Semplici. Migliore in campo Spighi, che gioca solo venticinque minuti, ma cambia il volto della partita. Ottime le partite di Branduani, Giani, Mora e Finotto. Da rivedere Schiavon e Grassi, i grandi acquisti di gennaio.

BRANDUANI 7 – In una squadra che concede così poco, far bella figura per un portiere vuol dire farsi trovare pronto nell’unica occasione avversaria a partita e anche questa sera il portierone spallino risponde presente al 45′ del primo tempo sul colpo di testa di Vettori.

GASPARETTO 6,5 – Sicuro dietro, dove non soffre praticamente contro nessun avversario. Questa sera però si diletta anche con alcune partenze palle al piede e una sovrapposizione a fine primo tempo in contropiede, dove non viene premiato dal compagno.

CECCARONI 6,5 – Sbaglia poco o niente, ma nel secondo tempo viene ammonito e dalla prossima partita sarà in diffida.

GIANI 7 – Un vero e proprio baluardo dietro, con anticipi e uscite palle al piede da giocatore di categoria superiore. Negli ultimi minuti del primo tempo sporca di testa un pallone diretto a Scappini che poi si sarebbe trovato davanti solo Branduani.

CASTAGNETTI 6,5 – Si vede a fasi alterne, dopo i primi venti minuti in cui, nonostante una grande libertà concessagli dai trequartisti toscani, viene servito poco dai compagni. Col passare dei minuti guadagna campo e spazio e impegna anche più volte Cardelli dalla distanza.

MORA 7 – Giocatore che sbaglia poco l’esterno ex Alessandria. In difesa non concede nulla al suo diretto avversario e davanti tira fuori giocate di grande qualità, come un cross di destro nella prima frazione di gioco e l’assist d’oro servito a Finotto in occasione del vantaggio.

LAZZARI 6,5 – Meglio in fase di chiusura che negli ultimi trenta metri, ma fornisce comunque una prova molto solida.

SCHIAVON 5,5 – Continua il momento difficile per il grande colpo di mercato del mercato di gennaio biancazzurro. Gioca una partita poco brillante e davanti si mangia un contropiede tre contro uno nei primi minuti del secondo tempo. (dal 19′ s.t. SPIGHI 7) – “L’importanza di chi subentra dalla panchina”: una frase spesso abusata dagli allenatori, ma che Spighi incarna al meglio in questa occasione, entrando e creando scompiglio sul centrodestra, da dove nasce l’azione del vantaggio.

FINOTTO 7 – La tattica iniziale scelta da mister Semplici cerca di sfruttarne a pieno le qualità di giocatore abile a sfruttare gli spazi. Il risultato è una partita in cui, nonostante il grande lavoro svolto, ha meno occasioni del solito, ma in quella più nitida è freddo davanti a Cardelli.

DI QUINZIO 6 – Disputa una buona partita, ma da un giocatore come lui ci si aspettano sicuramente meno errori di precisione palla al piede. (dal 34′ s.t. GENTILE s.v.)

GRASSI 5,5 – Come si dice in gergo, forse “sente la partita” e, a parte nei primi dieci minuti, non si vede praticamente mai. (dal 26′ s.t. ZIGONI 6) – Lotta ed è quello che serve nei minuti finali.

SEMPLICI 6.5 – La SPAL trova il goal a difesa schierata, un paradosso visto come il mister toscano sembrava aver preparato la partita, cioè squadra coperta e ripartenze veloci per sfruttare la velocità di Finotto. Ha però creato una squadra davvero solida, che concede poco e in un campionato così, con gente come Finotto, Grassi, Zigoni e Cellini davanti, prima o poi il goal arriva.

PONTEDERA (3412): Cardelli 7; Curti 6 (dal 42′ Cannoni s.v.), Vettori 6,5, Risaliti 6; Gemignani A. 6, Della Latta 6, Kabashi 7, Sane 6,5 (dal 29′ s.t. Bazzoffia s.v.); Luperini 6 (dal 36′ s.t. Gemignani D. s.v.); Disanto 6,5, Scappini 5,5. A disp.: Citti, Chiesi, , Gioè, Pizza, Secondo, Sorbo, Tazzari. All.: Indiani 6,5.



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